Michele Sbravati: "Il talento? Va migliorato e potenziato anno dopo anno"

02.08.2020 11:30 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: tmw radio

Il responsabile del settore giovali del Genoa Michele Sbravati è stato intervistato dai colleghi di TMW Radio durante la trasmissione la Giovine Italia parando del movimento calcistico giovanile e dell'ultimo prodotto del vivaio rossoblu Nicolò Rovella che è stato lanciato titolare contro l'Inter qualche giorno fa. Intanto il responsabile giovanile dei liguri si è soffermato sul termine di talento: "Non voglio esprimere quale sia il concetto di talento, lo hanno già fatto in tanti. Per esperienza dico che se il talento non viene potenziato e migliorato negli anni si può perdere per strada. In tanti giocatori definiti talenti si sono persi per strada nonostante avessero delle potenzialità".

Il settore giovanile del Genoa sta lavorando bene da alcuni anni: "Non è facile farlo su un territorio non certo vasto come il nostro dove non è semplice costruire campi o impianti sportivi. In Liguria ci è riuscito lo Spezia ma in troppe altre società non è stato possibile e così si sono persi giocatori. Il nostro bacino d'utenza poi è minore rispetto ad altre regioni e anche questo influisce sul risultato finale. Nonostante tutto in questi ultimi 15 anni qualcosa abbiamo fatto, i vari Salcedo, El Shaarawy, Sturaro e Pellegri sono nati nella nostra regione sino a raggiungere la Nazionale".

Si parla spesso di genoanità: "E' una situazione che viene percepita pure fuori dalla regione. La struttura creata dal presidente Enrico Preziosi comprende allenatori che sappiano trasmettere questa caratteristica. Cerchiamo di inculcare nei ragazzi questa mentalità, il fatto di far parte di un club che è la storia del calcio in Italia". Infine l'esordio di Rovella contro l'Inter: "Il Genoa ha mandato in campo tre dei più giovani ragazzi che abbiano esordito nel nostro campionato. Si tratta di Pellegri, Salcedo ed El Shaarawy. Rovella è stato preso a 14 anni ed arriva dalla Lombardia. Ha ottime qualità ed è stato bravo a contrastare Eriksen".