Mondiale 2026, Ronaldo elimina Modric, Svizzera continua il sogno

03.07.2026 09:20 di  Franco Avanzini   vedi letture

Due sedicesimi di finale al Mondiale 2026 si sono disputati nella nottata italiana, vediamo come sono andati.

Portogallo-Croazia 2-1 

Tra Cristiano Ronaldo e Luka Modric uno dovrà inesorabilmente dare l'addio a quello che, almeno sulla carta, vista l'età, sarà il suo ultimo Campionato del Mondo. Budimir inaugura le conclusioni in porta imitato subito da Bruno Fernandes. Lusitani più intraprendenti con un vivace Leao sulla fascia. Ma l'occasione principale giunge ad arrivo ripresa con Kovacic che si libera bene ma calcia sull'esterno della rete. La Croazia sfrutta il miglior inizio della seconda parte di gara segnando con un bel diagonale di Perisic. Leao, nel formato migliore, colpisce una grande traversa poi segna Ronaldo ma è fuorigioco, di pochissimo. Insiste il Portogallo alla ricerca del pareggio. Il Var richiama l'arbitro per una trattenuta in area e consegna un rigore (fallo di Vlasic) trasformato dal 41enne Ronaldo. Kovacic prima colpisce il palo e successivamente si vede il tiro deviato dal portiere. A dieci minuti dalla fine annullata una rete per fuorigioco di Sucic. Chiede ed ottiene il cambio Ronaldo. Gonzalo Ramos di testa al terzo minuto di recupero non da scampo a Livakovic. Al 132esimo minuto Gvardiol fa autorete ma il tutto è annullato per un precedente fuorigioco. Una grande gara finisce con la gioia di Ronaldo e la delusione di Modric. 

Svizzera-Algeria 2-0 

La voglia di proseguire è tanta su entrambi i fronti in questo Mondiale in cui però sono gli europei a partire, in questa contesa, coi favori dei pronostici. Subito Manzanbi scende sulla sinistra arriva in fondo e crossa per Embolo che non sbaglia. Eppure era stata l'Algeria a partire meglio. Svizzera che prende campo salvo non rendersi troppo pericolosa. Chaibi a fine primi tempo fa il solletico al portiere elvetico. Ndoy ad inizio ripresa trova da fuori area il pertugio giusto allungando nel punteggio. Algeria che attacca ma non passa, più pericolosi i rosso-crociati. Africani che cadono, europei che vincono dopo 88 anni in una gara ad eliminazione diretta ai Campionati del Mondo.


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