The Day After, un successo nel derby per ripartire col piede giusto

27.11.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

A volte basta poco per svoltare. Basta che undici giocatori in campo ci mettano voglia, ci mettano grinta e che il tecnico azzecchi le sostituzioni nel corso della gara. Il derby di Coppa Italia meritatamente vinto nella ripresa dopo un primo tempo assolutamente incolore da parte genoana ha risposto ai vari quesiti. 

Gianluca Scamacca non sarà bello a vedersi ma è un attaccante che la mette dentro. Nove gare e nove centri, sarebbero stati dieci se ad Udine il suo piede sinistro non si fosse trovato al di là di tutti e quindi in fuorigioco. Ha grinta, voglia di emergere e poi è in un periodo nel quale vede la porta non grande ma grandissima. Lui può fare le fortune del Genoa ma pure le proprie per un futuro anche in prospettiva Azzurro (e non solamente per l'Under 21).

I cambi sono stati consoni all'andamento della partita. Il ragazzino Rovella questa volta ha deluso le attese. Il gol della Samp è nato da una palla persa in contrasto con Verre, quindi ne ha perso un secondo poco dopo nella stessa maniera ed ha vagato per il campo non riuscendo ad accendersi. Ma probabilmente il ruolo del regista ancora non gli si addice e certamente devematurare.E' giovane, gli va dato tempo e soprattutto non bisogna crocifiggerlo per una partita non brillante. Sturaro ma dimostrato di essere ancora lontano da una forma apprezzabile. Ha cercato di mordere le caviglie agli avversari senza però riuscirvi molto ed ha sbagliato qualche pallone di troppo. Zajc non è mai riuscito a regalare qualche palla giocabile agli attaccanti, anche perché, in effetti, non ne ha toccate molte. 

Una delle note liete è stato Shomurodov che di fatto ha regalato la palla del pareggio a Scamacca con una discesa imperiosa sulla quale i difensori della Samp non sono riusciti ad intervenire e si è battuto con buon proficuo vincendo spesso i duelli aerei. Anche palla a terra ha dimostrato di avere buoni fondamentali. Adesso occorrerà rivederlo in campionato per dare un giudizio più preciso. Ancora decisivo Lerager come nel derby della scorsa stagione. Entrato in campo ci ha messo poco ad andare in gol. Il suo compito lo ha sempre svolto quasi sempre in maniera costruttiva e se si prendesse qualche licenza in più in attacco forse arriverebbe ad un bottino di reti segnate maggiore. 

Capitolo a parte merita il vice Perin, Marchetti. L'ex numero uno della Lazio ha dimostrato di essere una sicurezza tra i pali. Nel primo tempo soprattutto ha sventato alcune minacce ed anche sui calci d'angolo ha messo in mostra una buona presa aerea. Adesso occorrerà tenere i piedi per terra. Non montarsi la testa per questo successo che però potrebbe diventare importante in vista del prossimo turno di campionato lunedì sera, contro il Parma. I ducali sono una formazione certamente alla portata dei Grifoni. Sprecare una occasione del genere per non fare un bel passo in avanti sarebbe deleterio. Non bisogna assolutamente provarci a conquistare i tre punti, occorre riuscirvi!