Il buongiorno

04.04.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Domenica 4 Aprile 2021

Il sole sorge alle 6,57 e tramonta alle 19,57

Il Santo del giorno:

Pasqua di Resurrezione

Il meteo:

Sintesi:

Pasqua con cielo tra sole e nubi ed in generale più fresco.

Dettaglio:

Mattinata con alternanza di sole e nubi, con coperture più compatte su savonese e imperiese.

Qualche fenomeno potrebbe ancora interessare il cuneese.

Pomeriggio soleggiato con qualche nube lungo costa, mentre avremo la formazione di nubi su gran parte dell'entroterra ma con basso rischio di pioggia.

Temperature in leggero calo al suolo, più sensibili sui rilievi.

Vento moderato da Nordest, in rotazione a Sudovest nel pomeriggio.

Mare poco mosso, mosso al largo.

Temperatura minima:  9°

Temperatura massima:  14°

Tendenza per lunedì:

Giornata inizialmente soleggiata ma con nubi in rapido aumento e possibile debole instabilità serale sul levante regionale.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!

(Giovanni Paolo II - 264º Papa della Chiesa Cattolica - Wadowice, 18 maggio 1920 – Città del Vaticano, 2 aprile 2005)

Un po' di buonumore  :-)  :

Il nipote è venuto a visitare suo nonno paterno. Dopo un po' di chiacchiere su questo e quello, il nipote chiede:
- Nonno, ai tuoi tempi non esisteva l'Internet, pertanto nemmeno avevate a disposizione i cellulari, Google, e a qui tempi non esistevano neanche gli elaboratori elettronici. Ma voi, a scuola, cosa usavate?
- Il cervello, nipote mio.

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi è un testo scritto da San Francesco d'Assisi e messo in musica da Angelo Branduardi.

Se volete potete poi anche ascoltare questa canzone cliccando sul titolo del brano che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

Cantico delle creature (Angelo Branduardi - Dall'album "L'infinitamente piccolo" del 2000)

A te solo, buon Signore
Si confanno gloria e onore
A Te ogni laude et benedizione
A Te solo si confanno
Che l'altissimo Tu sei
E null'omo degno è te mentovare

Si' laudato, Mio Signore
Con le Tue creature
Specialmente Frate Sole
E la sua luce
Tu ci illumini di lui
Che è bellezza e splendore
Di Te, Altissimo Signore porta il segno

Si' laudato, Mio Signore
Per sorelle Luna e Stelle
Che Tu in cielo le hai formate
Chiare e belle
Si' laudato per Frate Vento
Aria, nuvole e maltempo
Che alle Tue creature dan sostentamento

Si' laudato, Mio Signore
Per sorella nostra Acqua
Ella è casta, molto utile e preziosa
Si' laudato per Frate Foco
Che ci illumina la notte
Ed è bello, giocondo e robusto e forte

Si' laudato, Mio Signore
Per la nostra Madre Terra
Ella è che ci sostenta e ci governa
Si' laudato, Mio Signore
Vari frutti lei produce
Molti fiori coloriti e verde l'erba

Si' laudato per coloro
Che perdonano per il Tuo amore
Sopportando infermità e tribolazione
E beati sian coloro
Che cammineranno in pace
Che da Te Buon Signore avran corona

Si' laudato, Mio Signore
Per la Morte Corporale
Chè da lei nessun che vive può scappare
E beati saran quelli
Nella Tua volontà
Che Sorella Morte non gli farà male

Cantico delle creature

Buona Santa Pasqua a tutti.

Gip