Il buongiorno

12.04.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Lunedì 12 Aprile 2021

Il sole sorge alle 6,42 e tramonta alle 20,07

Il Santo del giorno:

San Giulio Papa

Il meteo:

Sintesi:

Ancora una giornata fortemente perturbata con precipitazioni anche intense su tutta la regione la notte e mattina con diminuzione di intensità al pomeriggio-sera.

Vento da nord in deciso aumento dalla sera.

Dettaglio:

Nottata e soprattutto mattinata con piogge continue su tutta la Liguria tra il moderato e il forte, con accumuli inizialmente più concentrati sul savonese per poi spostarsi nel corso delle ore mattutine verso Genova e levante.

Non si esclude qualche tuono al passaggio del fronte freddo.

Pomeriggio con temporanea pausa dei fenomeni a ponente ma con ancora piogge in sviluppo dal tardo pomeriggio-sera.

Fenomeni a levante che tenderanno ad essere più continui, di debole intensità.

Temperature stazionarie, in calo dalla serata.

Vento da sud, in rotazione a nord al pomeriggio e in deciso aumento dalla sera fino a forte su savonese e genovese, burrasca in mare aperto.

Mare stirato sotto costa al pomeriggio, agitato al largo.

Temperatura minima:  8°

Temperatura massima:  13°

Tendenza per martedì:

Giornata variabile con tempo in miglioramento.

Forte vento da nord la notte e mattina.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Quel segreto è anche il mio. Il bambino vive nel momento presente, si gode il sole, l’aria salmastra della spiaggia, la meravigliosa distesa di sabbia. È qui e ora. Non pensa al passato, non pensa al futuro. E qualsiasi cosa fa, la fa con totalità, intensamente; ne è così assorbito da scordare ogni altra cosa. Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.

(Osho - Filosofo, mistico e maestro spirituale indiano - Kuchwada, 11 dicembre 1931 - Pune, 19 gennaio 1990)

Un po' di buonumore  :-)  :

Una signora, davanti a un terreno in vendita, chiede al contadino che lo possiede:
"Lo vende tutto insieme?"
"No, dato che il terreno è molto vasto sono disposto a venderlo anche a lotti!"
"Bene!" esclama la signora soddisfatta.
Il contadino, contento per aver quasi concluso l'affare, chiede: "Quanto ne vuole?"
"Oh, quanto basta per riempire questo vaso!"

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi è una dolcissima, e per certi versi amara, canzone di Pierangelo Bertoli. Una riflessione sui nostri tempi, anche se il brano è stato scritto negli anni '80.

Se volete potete poi anche ascoltarla cliccando sul titolo che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

Voglia di libertà (Pierangelo Bertoli - Dall'album "Petra" del 1985)

Vorrei poter suonare ancora un po'
E poi seguirti fino in capo al mondo
Mi vestirei di stracci come so
E sarei pronto a fare il vagabondo e a raccontare a tutti il mio passato
Che è un campionario di mediocrità
Ad accettare tutto mi è costato
Ed ho perso te che amo libertà
Per te io vincerei questa paura di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale Dove regna chi bara e chi non vale
Mi specchierei ma senza ipocrisia
Nell'acqua dove affonda la bugia
E laverei dal cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
Mi vedi un po' indeciso ma che importa
Mi basterà varcare quella porta
E un mondo nuovo si aprirà davanti incerto ma pulito dagli inganni
E non avrò nessuno a cui badare, nessuno che mi chiamerà papà
Non una donna da dovere amare
Ma un solo amore la mia libertà
Però dovrei buttare la paura di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale dove regna chi bara e chi non vale
Specchiarmi e farlo senza ipocrisia nell'acqua dove affonda la bugia
Lavare dal mio cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
È facile parlare ma il coraggio se non l'hai dentro non lo puoi trovare
Non è come un pezzetto di formaggio che quando hai voglia te lo puoi comprare
Se libertà vuol dire rinunciare a tutto ciò che offre la realtà
Allora cara amica mi dispiace, mi spiace tanto ma io rimango qua a sopportare ancora la paura

Di vivere ogni giorno tra le mura di questo mondo piccolo e banale
Dove regna chi bara e chi non vale
A volte servirà l'ipocrisia, a volte qualche piccola bugia
Ma non si sta poi tanto male in questa fogna
Se sai nascondere bene la vergogna.

Voglia di libertà

Buona giornata a tutti.

Gip