Il buongiorno

14.04.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Mercoledì 14 Aprile 2021

Il sole sorge alle 6,39 e tramonta alle 20,09

Il Santo del giorno:

San Abbondio

Il meteo:

Sintesi:

Giornata variabile e che vedrà le condizioni del cielo cambiare spesso; al primo mattino cielo piuttosto soleggiato sul centro-ponente, aumento della nuvolosità inizialmente sul levante, sul resto della regione variabilità / irregolare nuvolosità in transito. Sereno o quasi sul basso Piemonte

Pomeriggio variabile tra aperture, velature ed irregolari nubi (qualche debole pioggia sull'interno del levante). Migliora nel tardo pomeriggio / serata. Sempre sereno sul Piemonte.

Dettaglio:

Mattinata inizialmente soleggiata, ma che vedrà un graduale aumento di irregolare nuvolosità / locali velature su tutta la regione. La mattinata vedrà alternanza tra nuvolosità e qualche apertura, più coperture sugli estremi della regione. Sole o sole velato sul basso Piemonte.

Clima abbastanza freddo per il periodo.

Primo pomeriggio che continuerà come la mattinata (con qualche pioggia sull'entroterra / rilievi delo spezzino) da metà / tardo pomeriggio graduale miglioramento con ampie aperture sparse. Sempre discretamente soleggiato sul basso Piemonte.

Serata poco nuvolosa.

Temperature in lieve diminuzione con nuove deboli gelate nell'entroterra al mattino.

Vento moderato da Nord in calo.

Mare da mosso a poco mosso.

Temperatura minima:  6°

Temperatura massima:  14°

Tendenza per giovedì:

Giornata variabile che vedrà il disturbo di nuvolosità alta / velata; mattinata abbastanza soleggiata, ma disturbata da velature / nubi alte più o meno compatte. Da metà / tardo pomeriggio avremo l'aumento della nuvolosità dai settori occidentali, discretamente soleggiato altrove. Coperto sul basso Piemonte con possibili deboli fenomeni. Temperature sotto media. 

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Nei momenti difficili ricordati di conservare l’imperturbabilità e in quelli favorevoli un cuore assennato che domini la gioia eccessiva.

(Quinto Orazio Flacco, più conosciuto semplicemente come Orazio - Poeta romano - Venosa, 8 dicembre 65 a.C. – Roma, 27 novembre 8 a.C.)

Un po' di buonumore  :-)  :

Università di Firenze. Durante un esame di chimica il professore chiede allo studente:
"Mi dica se il carbonato di calcio è solubile in acqua"
"Sì!" Dice lo studente convinto della sua risposta.
E il professore: "Bene! Allora torni pure quando avrà visto il Ponte Vecchio sciogliersi!"

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi è una graffiante canzone ideata dal genio di Giorgio Gaber. Un artista poliedrico che già oltre trent'anni fa aveva già capito molte delle situazioni che si ripropongono puntuali anche nei nostri tempi.

Se volete potete poi anche ascoltarla cliccando sul titolo che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

Il potere dei più buoni (Giorgio Gaber - Dall'album "Un'idiozia conquistata a fatica" del 1998)

La mia vita di ogni giorno
È preoccuparmi di ciò che ho intorno
Sono sensibile e umano
Probabilmente sono il più buono
Ho dentro il cuore un affetto vero
Per i bambini del mondo intero
Ogni tragedia nazionale
È il mio terreno naturale
Perché dovunque c'è sofferenza
Sento la voce della mia coscienza

Penso ad un popolo multirazziale
Ad uno stato molto solidale
Che stanzi fondi in abbondanza
Perché il mio motto è l'accoglienza
Penso al problema degli albanesi
Dei marocchini, dei senegalesi
Bisogna dare appartamenti
Ai clandestini e anche ai parenti
E per gli zingari degli albergoni
Coi frigobar e le televisioni

È il potere dei più buoni
È il potere dei più buoni
Son già iscritto a più di mille associazioni
È il potere dei più buoni
E organizzo dovunque manifestazioni

È il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
È il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
Il potere, il poter dei più buoni

La mia vita di ogni giorno
È preoccuparmi di ciò che ho intorno
Ho una passione travolgente
Per gli animali e per l'ambiente
Penso alle vipere sempre più rare
E anche al rispetto per le zanzare
In questi tempi così immorali
Io penso agli habitat naturali
Penso alla cosa più importante
Che è abbracciare le piante

Penso al recupero dei criminali
Delle puttane e dei transessuali
Penso allo stress degli alluvionati
Al tempo libero dei carcerati
Penso alle nuove povertà
Che danno molta visibilità
Penso che è bello sentirsi buoni
Usando i soldi degli italiani

È il poter dei più buoni
È il potere dei più buoni
Costruito sulle tragedie e sulle frustrazioni
È il potere dei più buoni
Che un domani può venir buono per le elezioni

È il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
È il potere dei più buoni
Il potere dei più buoni
Il potere, il poter dei più buoni

Il potere dei più buoni

Buona giornata a tutti.

Gip