Cambia Menti

13.05.2020 11:34 di Luca Canfora   Vedi letture

A chi piacciono i cambiamenti? Certo non a me. Quasi tutte le mie energie vanno perse nel vano tentativo di non cambiare, e di fare in modo che nulla intorno a me cambi. Credo sia un modo abbastanza infantile di non vedere e di non sentire quello che non mi piace, come un bambino che si chiuda nella sua stanza coprendosi gli occhi con le mani per non vedere il mostro che sta per entrare dalla porta.

E invece cambiamo, senza volerlo, senza rendercene conto. E cambia il mondo, un bit alla volta, senza farsi notare, senza darci il tempo di cogliere il passaggio da quello che era prima a quello che è adesso. E appena sei cambiato hai già dimenticato chi eri prima, cosa c'era prima, come la donna che dimentica il dolore del parto per poter continuare a portare avanti la vita.

Il cambiamento non è qualcosa di tangibile, concreto, visibile. Non è un gesto, una parola, un comportamento. E' qualcosa di molto più profondo, spaventoso. 

Il cambiamento è un muro invisibile che si alza, una certezza che diventa dubbio, uno sguardo spaventato, un momento di esitazione che non c'era, una mano che ha paura di toccare, un occhio che ha paura di guardare, una bocca che ha paura di inspirare.

Siamo già cambiati, ma non dobbiamo avere paura. Nessuno se ne accorgerà, nemmeno noi.

Torneremo a sorridere, esattamente come prima, più di prima, meglio di prima. Torneremo ad abbracciare, a restare vicini senza avere paura, a stare bene. Sarà come rinascere, come riprovare le sensazioni che non ci davano più alcuna emozione, a dare significato alle cose scontate, meccaniche, abituali, che avevano smesso di farsi notare.

Tornerà tutto abituale, meccanico, naturale, scontato. Normale. 

E' come guardare una foto di vent'anni prima. Sei tu, ma non ricordi esattamente come passavi le giornate, come parlavi, come ti pettinavi, come immaginavi il tuo futuro. Oggi che sei il tuo futuro, ti guardi come si guarda un amico. Come in un sogno che sembrava vero, e quando ti svegli ti rimane appiccicato come una maglietta bagnata e non riesci a vivere.

C'è un misto di malinconia e di bellezza, di amore e disillusione, di pessimismo e di speranza.

Cambiamo per non cambiare, dimentichiamo per non dimenticarci. E' la vita che ci protegge.

E' la vita che si protegge.

    Luca Canfora