Serie A, diciottesima giornata, vola l’Inter, rialza la testa la Fiorentina

05.01.2026 11:10 di  Franco Avanzini   vedi letture

Prima giornata dell'anno 2026, penultima di andata, in pratica diciottesima giornata con 19 reti segnate di cui 10 dalle squadre viaggianti. Quindi per una volta sono andate a rete maggiormente le formazioni esterne. Inter che mantiene il primato tallonata da Milan e Napoli. Perdono colpi Juventus e Roma. In coda la Fiorentina non è più ultima, agganciati Pisa e Verona.

Queste alcune curiosità dopo le dieci gare disputate in questo weekend

Vola l'Inter che mantiene la vetta schiantando un non bel Bologna. I nerazzurri a tutti gli effetti possono esser definiti come i pretendenti numero uno allo Scudetto. Tre reti segnate da Zielinski, Lautaro Martinez e Thuram che hanno sistemato la questione felsinea. Mister Chivu sta dimostrando di essere un tecnico preparato e pronto che sa come sistemare la squadra in campo.

Ci sono i gol, le parate ed anche gli assist. Questi ultimi sono molto importanti perché spesso e volentieri, se fatti bene, mandano in gol i compagni. Contro la Lazio due gol napoletani sono arrivati grazie al piede liftato di Matteo Politano, giocatore importante perché sa mandare a rete i compagni. E questa volta lo ha fatto in due circostanze mandando a rete prima Spinazzola e quindi Rrahmani. Due cross precisi per le due reti che di fatto hanno mandato al tappeto la compagine di Maurizio Sarri. 

Ci sono mille modi per battere un penalty, poi angolarlo, tirare di potenza oppure piazzare la sfera a mezz'altezza ma anche con lo scavetto per la "non" gioia dei portieri. Ma quest'ultima opzione non sempre riesce alla perfezione, soprattutto se colpendo la sfera la prendi male. Il rischio figuraccia è elevatissimo. E' successo a Jonhatan David della Juventus che ha calciato uno "scavetto" comico col portiere avversario a rinviare la palla coi piedi. Come a dire.. le comiche allo Stadium!

Il ritorno dei mister da avversario.. la prima volta di De Rossi a Roma ed ora quella di Gian Piero Gasperini a Bergamo. Ma il risultato alla fine è stato identico. Sconfitta per entrambi. La Roma prima ha preso e poi ha dato. Dal grande successo di fine 2025, alla battuta d'arresto alla prima a Bergamo, Gasperini ha assaporato le due facce della medaglia.

Sono passati 23 anni dall'ultimo rigore concesso al Camo in Serie A. Lo segnò Nicola Caccia contro il Parma. Questa volta è toccato a Lucas Da Cunha segnare il tiro dagli undici metri battendo Padelli per il momentaneo 1 a 0 contro l'Udinese. Un gol storico il suo, assolutamente. Una prima volta anche per lui in questa annata.

Era dal 29 novembre che Rafael Leao non centrava il bersaglio grosso. Allora quel gol bastò per sconfiggere a San Siro la Lazio. Questa volta ha portato i tre punti in casa rossonera nella sempre ostica trasferta di Cagliari. L'inizio del 2026 dunque è risultato positivo per lui e per la sua squadra. Lombardi che mantengono posizioni d'élite in campionato.

Un bravo allenatore è quello che capisce la situazione di campo minuto per minuto, che vede quando un suo giocatore è in difficoltà e magari stia rischiando di prendersi un secondo giallo. Ecco, dopo 27 minuti di Fiorentina-Cremonese il tecnico dei lombardi Davide Nicola capisce che Bondo è nervoso, ha già un giallo sulle spalle e soprattutto ha già commesso un paio di altri falli. Il rischio palese della seconda ammonizione è evidente e Nicola, da bravo tecnico, lo sostituisce spiegandogli poi il motivo del cambio.

Mateo Pellegrino è un centravanti possente, abile nel gioco aereo che il Parma riesce a far fruttare nel migliore dei modi. Anche a Reggio Emilia lo riesce a mandare in gol conquistando un pareggio importante per la sua squadra. un punto che muove la classifica di entrambe le squadre che restano lontane dalla zona rossa.

Con i tanti cambi di casacca, oramai quasi tutti i giocatori hanno delle "ex" squadre contro cui giocano. E magari segnano. E' accaduto pure a Giovanni Simeone, figlio d'arte, che ha regalato il primo delle tre reti alla sua attuale squadra, il Torino contro l'Hellas Verona. Nella stagione 2021/22 in Veneto Simeone giocò 35 gare realizzando 17 reti.

MARCATORI -

10 reti: Lautaro Martinez (Inter)

8 reti: Pulisic (Milan)

6 reti: Orsolini (Bologna), Nico Paz (Como), Calhanoglu (Inter), Leao (Milan), Hojlund (Napoli)

5 reti: Scamacca (Atalanta), Castro (Bologna), Bonazzoli (Cremonese), Kean, Mandragora (Fiorentina), Thuram (Inter), Pellegrino (Parma), Soulé (Roma), Simeone, Vlasic (Torino), Davis (Udinese)

4 reti: Douvikas (Como), Vardy (Cremonese), Bonny (Inter), Yildiz (Juventus), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Berardi, Pinamonti (Sassuolo), Zaniolo (Udinese), Orban (Verona)

3 reti: Odgaard (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Addai (Como), Gudmundsson (Fiorentina), Colombo, Østigård (Genoa), Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Zaccagni (Lazio), Neres (Napoli), Moreo, N'zola (Pisa), Wesley (Roma), Koné, Laurentié (Sassuolo), Che Adams (Torino), Giovane (Verona)

2 reti: De Ketelare, Kossounou, Krstovic, Lookman, Scalvini, Sulemana (Atalanta), Cambiaghi, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Kiliçsoy, Gaetano (Cagliari),  Kempf, Ramon (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Malinovskyi, Thorsby, Vitinha (Genoa), Di Marco, Zielinski (Inter), Cabal (Juventus), Castellanos, Guenzouzi, Isaksen, Noslin (Lazio), Berisha, Koulibaly, N'Dri (Lecce),  Bartesaghi, Nkunku, Saelemaekers (Milan), McTominay (Napoli), Bernabé (Parma), Dovbik, Ferguson (Roma), Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, Hien, Pasalic, Zalewski (Atalanta), Dallinga, Fabbian, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Idrissi, Luperto, Yerry Mina, Prati (Cagliari), Baturina, Da Cunha, Moreno Perez, Perrone M., Posch, Vojvoda (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Payero, Sanabria (Cremonese), Gosens, Ndour, Piccoli, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Ekuban, Martin, Norton-Cuffy (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Bisseck, Carlos Augusto, Dunfries, Pio Esposito, Sucic (Inter), Cambiaso, Concençao, David, Gatti, Kalulu, Kelly, Kostic, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Cataldi, Dia, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Sottil, Stulic, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, Fofana, Loftus-Cheek, Modric, Pavlovic, Rabiot, Ricci (Milan),  Beukema, Gilmour, Lang, Lucca, Rrhakmani, Spinazzola (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Sorensen (Parma), Cuadrado, Leris, Lorran, Meister, Touré, Tramoni (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Hermoso, Koné (Roma), Cheddira, Fadera, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Casadei, Coco, Maripan, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Ekkelenkamp, Kabasele, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Solet (Udinese), Bernade, Gagliardini (Verona)


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