Serie A, storia di un algoritmo che potrebbe decidere il campionato

04.06.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: sportitalia

Algoritmo, ovvero qualsiasi schema o procedimento sistematico di calcolo. Parola entrata nel lessico del calcio da qualche settimana, piano C per definire le classifiche dei campionati italiani nel caso vengano definitivamente fermati a causa della pandemia di Coronavirus Covid-19. Ma cosa sarà l'algoritmo rapportato al gioco del calcio?

Sportitalia ha di fatto svelato cosa esattamente sia spiegandolo dettagliatamente. La base di partenza riguarda le gare disputate realmente da ogni squadra, sia che siano state disputate in casa che in trasferta. Quindi si vanno a vedere i punti raccolti in campionato e quelli conquistati da ogni formazione nelle partite che ha disputato, tenendo presente quelli fatti in casa e quelli invece ottenuti in trasferta. Altro punto da tenere in considerazione sono le partite ancora da giocare suddividendole tra quelle da giocarsi tra le mura amiche e quelle che invece vedranno la squadra impegnata lontano da casa. Quindi importante sarà pure la differenza reti, sia in casa che in trasferta. 

Quest'ultima situazione è molto importante perché sia nei tre principali campionati italiani che in Europa la differenza reti diventa basilare e decisiva nel caso debba intervenire la classifica avulsa. Di base è impossibile fare riferimento agli scontri diretti in quanto due squadre potrebbero non aver ancora disputato entrambi gli incontri.  

Tre sono gli elementi dunque di base per il calcolo dell'algoritmo: i punti conquistati nelle gare disputate; la media punti che viene definita tra le gare giocate e i punti conquistati e l'indice di redditività delle reti che si calcola tra il rapporto delle reti segnate e i punti conquistati. Il peso specifico nel calcolo finale per i tre punti però è diverso: valgono il 100% i primi, il 90% i secondi e il 10% i terzi.

Il calcolo conclusivo è più semplice a farsi che a spiegarsi. In breve è la sommatoria dei punti realmente conquistati più la proiezione dei punti che si calcola sommando le restanti gare in casa più quelle in trasferta moltiplicate per la media punti e valutate al 90%; a questo totale va aggiunta la proiezione dei punti sulla base della redditività delle reti (media gol del campionato più differenza reti della squadra valutate al 10%).

Per arrivare all'algoritmo però c'è un punto da non dimenticare: dovranno essere disputate almeno tre partite del campionato. Per il massimo campionato non sarebbe un problema; se ne parla per la serie B mentre per la Serie C la situazione è decisamente più complicata se il torneo non partirà.