The Day After, partenza col botto ma che si resti coi piedi per terra

21.09.2020 09:15 di Franco Avanzini   Vedi letture

4 a 1 per il Genoa contro il Crotone, nessuno se lo aspettava alle ore 14.59 di ieri. Anzi, la maggior parte dei tifosi temeva questo esordio contro una neopromossa che aveva fatto bene in Serie B e che aveva una carica pazzesca e tanta voglia di mettersi in mostra per non salutare la compagnia già dopo una sola stagione. E invece ecco che tutto si è sfaldato, per i calabresi, dopo soli dieci minuti dal fischio d'avvio: il Grifone era già avanti 2 a 0.

La novità non sta tanto sulla rete di Pandev bensì su chi abbia spalancato le porte a questo importante successo: Mattia Destro. Da oltre un anno il giocatore non riusciva a realizzare una rete. Era la 37esima giornata della stagione 2018/2019 e Destro (con addosso la maglia del Bologna) realizzò l'ultimo gol contro la Lazio nella gara giocata a Roma e terminata 3 a 3. L'attaccante in quella circostanza segnò la marcatura del 2 a 1 parziale per i felsinei. Da quel giorno il buio più totale sino a ieri pomeriggio.

Anche in questo caso non occorre pensare che tutti i problemi siano risolti ma sicuramente la prestazione di Destro lascia ben sperare. Oltre alla rete infatti ha colpito una traversa e impegnato severamente nella ripresa il portiere avversario Cordaz. Di certo una bella sorpresa anche perchè il ragazzo si è battuto bene conquistando molti palloni, difendendoli ed anche in difesa ha dato il suo contributo.

Dei nuovi benissimo sia Zappacosta sull'out di sinistra con una costante spinta e una rete che in pratica si è inventato da solo e Badelj che in mezzo al campo ha distribuito numerosi palloni e non ne ha praticamente mai sbagliati. Non male neppure Zajc anche se i ritmi turchi non sono quelli italiani ed alla lunga ha pagato un po' di stanchezza. Comunque il ragazzo c'è e ha dimostrato di potersi rendere utile in mezzo al campo. Bravo pure Pjaca che in poco tempo ha deliziato tutti con belle giocate e segnato una rete di pregevole fattura. Poco si può dire di Czyborra (comunque abile nello spingere sulla fascia sinistra) e Melegoni che ha giocato pochi minuti.

Sul futuro e su questa squadra ci sarà comunque da lavorare. Capire intanto la posizione di Schone, ieri neppure un minuto in campo. Un segnale che in questa squadra non ha più posto o solo una decisione del tecnico Maran a causa di una condizione non ottimale del danese? La risposta la avremo probabilmente dal mercato oppure dalla prossima gara a Napoli. La difesa inoltre dovrà essere rivista: le azioni in profondità del Crotone hanno quasi sempre messo in difficoltà i difensori genoani. Goldaniga e Biraschi a parte, l'anello debole è apparso Zapata che non sempre è apparso preciso e lo stesso Perin in uscita non ha dato molta sicurezza. 

Resta il fatto che partire con un 4 a 1 favorevole è sempre una cosa positiva: adesso Napoli, prima trasferta del campionato, senza grandi assilli ma con la voglia di migliorare per un campionato che non dovrà essere come gli ultimi due ovvero con tanti patemi d'animo.