Genoa: Aprile non sarà un dolce dormire. 4 partite obiettivo 6 punti e un euro da scommetere su...

02.04.2024 08:54 di Radazione Genoa News 1893   vedi letture

Quattro partite chiave, per il professor Scoglio quello che sarebbe stato un mini ciclo che nella cavalcata di fine anni ’80 voleva dire 6 punti, o almeno quello sarebbe dovuto essere l’obiettivo, minimo.

Adesso con i tre punti l’asticella andrebbe alzata ma allo stesso modo bisogna considerare che il Genoa gioca là dove gli compete – Serie A – e il calcio è molto cambiato da quel periodo.

Comunque con o senza ricordi e ricorsi ad aprile per il Grifone si apre un mini ciclo fondamentale per porre le basi della prossima stagione. Prima si chiude ufficialmente la pratica salvezza e meglio è, questo è indubbio.

Quattro partite, si diceva, due in trasferta e due in casa, proprio in quest’ordine.

A Verono gli scaligeri dovranno fare la partita perché a suon di pareggi non si arriva lla salvezza dalla loro posizione pericolante. Questo è un bene da una parte, ma un elemento di allarme dall’altra. Non bisogna abbassare la guardia e limitarsi al compitino, è necessario fare punti, punti pesanti.

Poi due partite toste: la seconda in trasferta con la Fiorentina capace alla prima giornata di campionato di strapazzare un Genoa appena ritornato in massima serie. Non è più successo e sicuramente Gilardino ha capito molto bene la lezione. La Viola gioca bene, ha qualche problema in avanti ma gli interpreti sono di primo livello. Sarà dura, durissima.

Poi finalmente, si fa per dire, le due partite in casa: con una Lazio arrabbiata che rischia di buttare alle ortiche l’intero campionato se non arrivasse l’Europa e che deve dimostrate quanto e come la cura Tudor stia facendo effetto. A giugno tanti dei suoi attuali interpreti saluteranno per una piccola grande rivoluzione che la squadra di Lotito fisiologicamente doveva affrontare prima o poi.

Si chiude il 28 aprile ospitando il Cagliari, anch’esso in cerca dei punti salvezza. Ranieri vuole salutare il calcio con l’ultima grande impresa, quella di regalare agli isolani una salvezza che a inizio stagione sembrava solo un miraggio.

E il Genoa in tutto questo? Ha un “grosso” problema che è ben chiaro al mister: galleggia tranquillo a metà classifica. Il male peggiore probabilmente nella testa di qualsiasi giocatore che non ha molto da guardare in su e tanto meno da temere (al momento) in giù.

Ma questo mini ciclo di scogliana memoria deve essere chiuso come diceva il grande e indimenticabile professore, con almeno sei punti. Dove trovarli? Non importa. Basterebbero per chiudere la stagione e godersi un maggio di sole in attesa di un mercato estivo che si annuncia molto intrigante.

Se dovessimo puntare un euro su un giocatore che potrebbe aiutare a raggiungerli, pensiamo a quello in foto: Vitinha deve giocarsi un possibile riscatto, a Genova si trova bene, perchè non scommettere sulla sua voglia di ritornare ai livelli di due anni fa?


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