Diritti... e TV

29.03.2021 16:00 di Luca Canfora   Vedi letture

Siamo tutti grati alle TV a pagamento, non scherzo. 

Posso vedere il Genoa ovunque, da ovunque, sulla TV, sul Tablet, su un telefonino. Oggi sembra una cosa normale per un ragazzo di vent'anni, ma quando ad avere vent'anni ero io avevo una sola scelta, lo stadio. O una radiolina FM.

Quindi non parlerò male di Sky, Dazn, NowTV, altre. Lo stadio rimane lo stadio, e ci manca moltissimo l'umanità e la follia collettiva di un abbraccio infantile per un pallone che accarezza la rete, la poesia di un canto all'unisono, la nitidezza dei colori non filtrati dal vetro di un monitor. La vita vera è quella sporca, bagnata e fangosa che si respira fuori dalla porta di casa, non certo quella ovattata e sbiadita cui ci ha costretto un anno balordo e doloroso.

Quindi le TV, ed Internet in tutte le sue forme ed applicazioni, sono stati e sono ancora elementi che definirei quasi vitali soprattutto adesso che il nostro contatto con il mondo è costituito e sostituito quasi del tutto da loro.

Tuttavia vedo due questioni: la prima riguarda le infrastrutture, e la seconda riguarda la necessità di un nuovo equilibrio.

Per quanto riguarda le infrastrutture, nel caso specifico, se dovesse essere confermato Dazn come fornitore del Servizio, occorre prendere atto che non solo l'Italia, dati di Febbraio 2021, è 29esima in Europa in quanto a capacità e velocità della Banda Larga, ma la necessità di una Smart TV per usufruire del Servizio Dazn e l'età media molta alta dell'Italia renderanno la vita molto complicata agli italiani.

Secondo, per quanto riguarda la necessità di un nuovo equilibrio, pur comprendendo dove stia andando il mondo e prendendo tristemente atto del fatto che una squadra come il Genoa, per bacino di utenza, merchandising ed indotto non possa pensare di avere gli stessi introiti della Juventus che ha dieci milioni di tifosi, credo che si voglia dare un pochino più di appeal al calcio italiano, che in Europa non ha più alcuna credibilità da tempo, sia necessario diminuire un pochino la forbice economica.

Io non credo sia interesse del Genoa o delle altre squadre di rango simile, io credo che sia interesse anche delle squadre blasonate delle grandi città.

Se continuiamo a prendere schiaffi in Europa, e se una squadra come la Juventus pur vincendo lo scudetto per 9 anni consecutivi fa una fatica terribile a tenere il passo tecnico ed atletico delle altre squadre europee e non vince niente da 25 anni, io credo sia proprio dovuto alla scarsa concorrenza che ha in Italia, figlia di una diseguaglianza economica e non solo che le ha consentito di allenarsi con squadre troppo distanti dal livello medio europeo.

Quindi, certo che non sia di vostro interesse regalare qualcosa al nostro Genoa, almeno fatelo per consentire alla Juventus allenamenti più probanti in Patria, tanto so benissimo che vi interessa solo questo.

Perché noi non vinceremo niente in Italia, ma voi non vincerete niente in Europa finché non capirete che questa vostra strategia non è utile nemmeno a voi.

   Luca Canfora