Chi ha la partenza peggiore? In sei a rischio retrocessione

31.05.2020 17:02 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Dopo mille vicissitudini il mondo del calcio ha trovato un accordo per la ripartenza del campionato, prevista per il 20 Giugno con i recuperi delle quattro gare rimaste indietro (Atalanta - Sassuolo, Verona - Cagliari, Inter - Samp e Torino - Parma), ma manca ancora il calendario definitivo con gli orari delle gare in programma, visto che i giocatori si oppongono a disputare matches di pomeriggio, come invece previsto dalla Lega Calcio.

Un accordo con l'Associazione Calciatori si troverà però quasi certamente nelle prossime ore, probabilmente sulla base della disputa di una sola gara pomeridiana per turno (fischio d'inizio alle ore 17,15), con tutte le altre invece spalmate in orario serale, ossia le 19,15 e le 21,30.

Dopo un lungo stop la ripresa del campionato è dunque servita, anche se in modalità totalmente anomala e quindi con possibili sorprese dietro l'angolo,  ossia con gli equilibri in essere prima della lunga pausa a rischio stravolgimento.

Le squadre che avranno la condizione fisica migliore saranno molto probabilmente avvantaggiate su altre, magari dotate di un tasso tecnico maggiore ma anche appesantite da una una condizione psicofisica più carente.

Per raggiungere i propri obbiettivi sarà dunque importante cercare di riuscire ad ottenere subito una buona partenza, cercando prima possibile di riuscire a rimpinguare la propria classifica tenendo conto che il caldo e la necessità di giocare praticamente ogni tre giorni esporranno i calciatori ad un alto rischio di infortuni.

Senza contare che, in caso dovessero essere accertate nuove positività al Coronavirus, il campionato potrebbe essere nuovamente e definitivamente interrotto. In questo caso la classifica finale, che stabilirebbe Scudetto, posizioni europee e retrocessioni, sarebbe determinata da un algoritmo che terrà conto di determinati fattori. Fattori che però al momento non sono ancora stati chiariti.

Per evitare il rischio di essere la prima squadra ad essere retrocessa a causa di un algoritmo, Criscito e compagni alla ripresa dovranno quindi cercare di farsi trovare pronti e determinati così come li avevamo lasciati nell'ultimo turno di campionato prima dello stop, quando cioè riuscirono ad espugnare lo stadio Meazza contro i rossoneri di Ibrahimovic.

Ma per una buona partenza sarà anche probabilmente importante vedere quale avversario si andrà ad affrontare.

Di fatto praticamente annullato il vantaggio del fattore campo a causa delle porte chiuse, sarà infatti importante vedere contro quali avversari il Genoa e le sue dirette concorrenti se la dovranno vedere in avvio.

Premesso che Spal e Brescia, rispettivamente con sette e nove punti di ritardo in classifica rispetto a Genoa e Lecce, sembrano ormai essere definitivamente avviate verso la Serie B, la lotta per non retrocedere dovrebbe riguardare altre quattro squadre, ossia Samp (26), Torino (27), Udinese (28) e Fiorentina (30).

Fra le squadre coinvolte in zona retrocessione il Lecce sembra essere quella con la ripresa meno agevole, dovendosela vedere subito contro Milan e Juventus, gare seguite poi a ruota dallo scontro diretto casalingo contro la Samp. 

Almeno sulla carta va decisamente meglio invece in fase di avvio per il Grifone, che troverà sulla sua strada Parma e Brescia. Due gare non impossibili, da non fallire assolutamente.

Avvio impegnativo ma non terribile poi anche per il Torino, che alla ripresa avrà subito lo scontro diretto contro l'Udinese e prima il recupero casalingo contro il Parma.

Anche la Fiorentina di Iachini sulla carta avrà una partenza meno impegnativa, essendo chiamata subito ad affrontare al Franchi un disperato Brescia, anche se nel turno successivo dovrà poi fare visita invece alla scatenata Lazio di Immobile, impegnata nel testa a testa Scudetto con la Juventus.

Chi all'apparenza sembra avere un calendario più complicato è invece la Samp, che ha ancora una gara da recuperare contro l'Inter e che subito dopo se la dovrà vedere con la Roma prima di andare, come dicevamo, a fare visita al Lecce di Fabio Liverani. Il prosieguo del campionato riserverà ai blucerchiati anche le sfide contro Atalanta, Juventus e Milan, oltre al derby contro il Grifone.

Insomma, i giochi sono aperti a qualsiasi soluzione.

Sempre però con l'incubo di un improvviso stop e del conseguente possibile avvio del misterioso algoritmo, al quale toccherebbe quindi il compito di stabilire a tavolino la classifica finale.

Gip