Coda a DAZN: "Voglio far gioire spesso i tifosi del Genoa"

29.09.2022 15:19 di Franco Avanzini   vedi letture
Fonte: dazn

L'attaccante del Genoa Massimo Coda è stato intervistato da DAZN all'interno del contenitore DAZN Talks/Chiacchieriamo con... Il calciatore ha risposto alle domande che gli sono state poste dai tifosi. Vittorioso della classifica dei marcatori negli ultimi due anni, Coda ha spiegato che: "E' un'etichetta ce può esser fastidiosa quella di essere il calciatore della B, capitava anche quando giocavo in Serie C". 

102 gol all'inseguimento di Schwoch, primatista del record di segnature con 135 reti: "Un occhio lo si da ma è chiaro che c'è sempre l'idea di voler scalare la categoria". Mancano 33 reti per diventare il miglior marcatore: "Ci vogliono un paio d'anni per diventare il miglior marcatore della B".

Non solo calcio ma pure cibo ligure tra pesto e salsa di noci: "Preferisco il pesto ma anche la focaccia è molto buona". Piazze importanti nelle quali ha giocato, ma l'esplosione parte in Slovenia, nel Goriza, il suo partner era Lapadula: "Ad entrambi è servita quella esperienza. Ci ha permesso di esplodere e da li sono iniziate le nostre carriere. Con Lapadula sono rimasto in ottimi rapporti". Sulla sfida del gol con Lapadula dice: "Siamo partiti lenti ma ci riprenderemo. Ma lui arriverà un gradino dietro di me".

Coda ammette che: "Faccio il FantaB con altri giocatori. E' il primo anno che lo faccio. In attacco ho preso Antenucci, Baldini e Partipilo". Allenatore in futuro? "Non ci ho pensato ancora. Vedremo e comunque sarà più in la possibile". Uno sguardo al passato, Lecce: "Ho passato due anni bellissimi la, ho vinto il campionato e la gente mi ha sempre fatto sentire importante".

Per il Genoa un super colpo della Serie B, perché Coda non in A: "se non fosse arrivato un club come il Genoa non mi sarei mosso da Lecce". Genoa nel destino? "In Serie A contro la Sampdoria feci un grandissimo gol. Lo ricordo con piacere, il Genoa quindi era nel mio destino". Quale gol ti manca? "LI ho fatti un po tutti, mi manca quello in rovesciata". A Parma la rottura del crociato: "Avevo iniziato in primavera ad allenarmi poi Donadoni mi ha lanciato e poi però è arrivato l'infortunio contro l'Inter che ha penalizzato un po' la mia carriera. Un momento brutto per me che mi ha bloccato".

Il difensore più forte che ha affrontato è: "Skriniar  dell'Inter". Emozione del primo gol al Ferraris: "In Coppa Italia su rigore ma adesso voglio segnare su azione. Grande emozione e vedo che il pubblico si esalta voglio farli gioire spesso e volentieri". Tante le tifoserie nelle quali ha giocato Coda: "Ho giocato in piazze piene di calore e passione che ti esaltano. Ho un ottimo ricordo di tutte".

Il giocatore preferito è invece: "Oggi è Higuain il giocatore che preferisco, per le sue movenze poi però pure Benzema ma io mi rivedo nel Pipita". Punta vecchio stampo? "E' una delle mie caratteristiche far giocare bene la squadra e poi se riesco pure a segnare diventi devastante. Sono a Genova per regalarmi una chance importante".  In B le caratteristiche di Coda si vedono tutte: "In B giochi sempre all'attacco, in A invece devi difenderti maggiormente".

Calciatore sogno anche del padre di Coda: "Era il sogno di mio padre. Anche lui giocava poi però non ha potuto continuare e ha trasmesso la passione del calcio al sottoscritto".  Tifoseria genoana: "E' stato uno dei motivi perché ho scelto di venire qui, vorrei vederla gioire tante volte". Famiglia sugli spalti: "Fanno di tutto per essere presenti e cercano di farmi sempre stare tranquillo. Anche mia madre guarda sempre partite a casa". Genitori che criticano? "Per mia madre Coda è il migliore di tutti ma mio padre mi dice quando sbaglio o commetto errori".

L'anno che vorrebbe rigiocare Coda: "Gli anni di Lecce sono stati i più belli mentre l'anno del Bologna vorrei rigiocarlo per avere una chance diversa". Genoa e Coda: "Ho visitato il Porto Antico alla presentazione. Ho visto quella zona dove c'è l'Acquario". Differenza calore tra Nord e Sud: "Si sente la differenza, al Sud le squadre sono sempre più seguito. A Genova però la differenza non si vede assolutamente".

Il giovane che più lo sta impressionando: "Al momento direi Esposito della Spal che affronteremo sabato". Coda però da bambino non voleva fare il calciatore ma: "Il benzinaio". Massimo Coda leader nello spogliatoio: "Ogni hanno avvicino qualcuno Lo scorso anno Gallo del Lecce, quest'anno Portanova e Vogliacco che sono giovani e vogliono emergere". Il sogno da realizzare e la promessa: "Il sogno è la promozione del Genoa ma non faccio promesse perché devo dimostrare in campo quanto valgo"