Genoa, l'arrivo di Shevchenko e le scelte di campo

07.11.2021 10:15 di Franco Avanzini   vedi letture

L'addio al tecnico Davide Ballardini si è consumato ieri con un comunicato da parte della società e da domani si dovrebbe aprire il nuovo capitolo che porta il nome di Andriy Shevchenko. Un paio di settimane per assemblare la squadra dandole una propria forma ed una propria personalità, con un tour di partite davvero difficili da qui alla sosta natalizia. In pratica giocheranno contro il Grifone di fila: Roma, Udinese, Milan, Juventus, derby, Lazio ed Atalanta. Un novero di gare dalla quale non sarà facile trarre un proficuo bottino.

Ma la prima cosa da fare per il neo tecnico, che sarà seguito dal suo secondo Mauro Tassotti, sarà quella di trovare un assetto ben preciso in campo, partendo da un modulo ben prestabilito. Sheva con la Nazionale Ucraina ha adottato spesso il 4-3-3. Ma il Genoa ha i giocatori adatti per questo modulo? Due settimane per valutare se partire con questo tipo di gioco, oppure mantenere ad esempio la difesa a tre per poi passare a quella "a quattro" gradualmente. 

Questo sarà il primo step che il neo allenatore dovrà affrontare per poi recuperare piano-piano i giocatori attualmente infortunati. In realtà anche durante l'Europeo l'Ucraina ha talvolta giocato "a tre" nella fase difensiva. Poi è però evidente come a Gennaio la società dovrà intervenire con alcuni acquisti mirati, utili per portare il Grifone ad una tranquilla salvezza per poi cambiare radicalmente dalla prossima stagione che, a seconda di quanto detto dalla proprietà 777Partners, dovrebbe essere quella del rilancio a livello italiano ed europeo.