Qatar 2022, è 0 a 0 tra Marocco e Croazia ma non un pareggio noioso

23.11.2022 12:55 di Franco Avanzini   vedi letture

Una gara a scacchi, pedine, alfieri, torri, cavalli, regine e re che si muovono ognuno in una determinata maniera. Ecco, Marocco-Croazia è di fatti una partita a scacchi, due moduli speculari, due 4-3-3 a specchio con le due formazioni che si studiano tra la freschezza africana e la maggior tecnica europea. Amrabat da una parte e Modric sull'altro fronte sono i fautori delle principali manovre delle due squadre.

La fascia destra con Hakimi e Ziyech fanno male alla Croazia che non trova le giuste contromisure. Da quella parte del campo i marocchini spingono sovente spaventando gli avversari. Due gran belle squadre che si danno battaglia sul campo con le proprie armi. Nonostante il nulla di fatto la gara è ariosa, vibrante, interessante, ben giocata. Bounou, portiere marocchino, decisivo con un paio di interventi prodigiosi. E per la prima volta si torna ai "normali" recuperi cui siamo abituati, due soli minuti.

Marocco e Croazia mettono in mostra anche due portieri molto reattivi, Bounou e Livakovic che sventano alcune possibili occasioni da gol. Due formazioni che si sfidano a viso aperto senza troppi tatticismi e con la voglia di cercare la rete del vantaggio. Non ci sono reti ma le emozioni non mancano, partita che rimane godibilissima.

Tecnica, aperture illuminanti, dribbling, sortite offensive, non manca nulla in questo incontro. La capacità delle due squadre è quella di regalare emozioni con le armi in loro possesso. Anche i cambi operati dai due tecnici non sono speculari ma entrano elementi che possono regalare nuove emozioni e soprattutto fatti per provare a sbloccare la gara. Resta lo 0 a 0 ma pure la dimostrazione di come un risultato ad occhiali non è certamente sinonimo di noia.