Serie A, seconda giornata, fattore campo saltato, tante le stranezze

01.09.2026 10:00 di  Franco Avanzini   vedi letture

Terminata la seconda giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. Sono state 25 le reti segnate con 14 realizzate dalle formazioni viaggianti. Ben cinque successi in trasferta e neppure un pareggio. Curiosità: 11 successi su 20 gare sinora giocate in trasferta, fattore campo saltato alla grande ed un solo segno ics in due giornate. Ma vediamo alcune curiosità

Straripante, indemoniato, indomito, infermabile! Non ci sono aggettivi che si possano non dare parlando di Malen. Due gare giocate e già cinque reti segnate. L'olandese segna ma fa anche assist sulla rete di Soulé. Ovvio che non potrà proseguire su questo passo ma di certo diventa l'attaccante che maggiormente ha possibilità di vincere la classifica dei cannonieri. Vero solo solo due gare su 38 ma chi mai ha iniziato così?

Sei punti dopo due gare, chi pensava che l'Inter potesse iniziare al rallentatore il nuovo campionato si deve subito ricredere. A Cagliari basta una rete per vincere la partita. Ed il gol è del turco Calhanoglu che batte il portiere avversario con una rasoiata rasoterra perfetta. Il centrocampista è un giocatore importantissimo per i nerazzurri, cuce il gioco, strappa palloni agli avversari e segna. Di più non si può chiedere a lui.

La maglia numero nove del Milan non ha mai portato tanta fortuna, a parte Giroud, tutti gli altri hanno mancato l'appuntamento con le reti. E questa maledizione sembrava aver colpito pure Gonçalo Ramos. Per il portoghese non sono mancate le opportunità ma in un modo o nell'altro non è riuscito a timbrare il cartellino. Poi improvvisamente ecco che un suo diagonale ha mandato in estasi i tifosi, l'inizio di una nuova era?

Zero gol subiti dopo due gare per la Juventus. La squadra di Spalletti mette in fila anche il Parma. Magari non sarà spettacolare in attesa degli ultimi colpi di mercato ma sicuramente ha dato un primo colpo di coda alla sua classifica in attesa ovviamente dagli scontri con le compagini più forti. E presto ci sarà subito un big match, da lì se ne potrà sapere sicuramente di più.

Vincere fuori casa con l'aiutino, perdere in casa. La storia delle prime due giornate del Napoli è questa. Inutile girarci incontro, alla prima partita di spessore la squadra di Allegri è malamente caduta. Una dimostrazione palese che l'ex tecnico del Milan ha molto lavoro da svolgere in seno alla società partenopea. Ma lavorare è un verbo conosciutissimo dal Max italico e certamente saprà in settimana farsi sentire per risollevare i partenopei.

il Var esiste? Non interviene più come negli anni passati ed a Firenze s'è visto. Dragusin, difensore viola, colpisce un avversario, Monterisi del Forsinone ma per l'arbitro Collu non è rigore quando pareva abbastanza evidente per tutti. Nessuna notizia dalla sala di Lissone dove a quanto pare guardavano altrove. Ci sarà la possibilità di avere una via di mezzo tra le molte chiamate dello scorso anno e le pochissime di questo?

Vedi Udinese e fai gol. Si potrebbe definire così la sfida alla squadra friulana da parte di Andrea Colpani. Il giocatore del Monza ha nei bianconeri la squadra più battuta da parte delle sue conclusioni. Quando si scontra con l'Udinese un gol appare certo per la sua squadra. E così è capitato anche in questa gara di andata di questa stagione.

Il re del Sassuolo è solo uno e si chiama Domenico Berardi. Entra in campo e segna subito con un diagonale potente e preciso. Un giocatore unico con una classe importante che mai ha lasciato la formazione di Reggio Emilia nonostante le molto possibilità avute. Attaccamento alla maglia? Questo è sicuramente molto di più.

Piccoli Scamacca sarebbe stato lo scontro tra centravanti in Atalanta-Bologna. Ci si attendeva gol e spettacolo ed invece ecco che i due attaccanti sono rimasti a bocca asciutta. Entrambi devono ritrovare la migliore forma per poter regalare soddisfazioni alle rispettive squadre. Ma la Dea ci crede un pochino in più ed in pienissimo recupero Samardzic porta a casa i tre punti, felsinei fermi a zero punti.

CANNONIERI -

5 reti: Malen (Roma)

2 reti: Douvikas (Como), Raimondo (Frosinone), Calhanoglu (Inter), Frattesi (Lazio), Varela (Monza), Kamara (Udinese)

1 rete: Krstovic, Raspadori, Samardzic (Atalanta), Romano (Cagliari), Baturina (Como), Bracaglia (Frosinone), Bisseck, Pio Esposito, Zielinski (Inter), Bremer, Koopmeiners, Nico Gonzalez (Juventus), Gabriel, Gorter (Lecce), Cisse, Gonçalo Roamos, Rabiot (Milan), Colpani (Monza), De Bruyne, Hojlund, Vergara (Napoli), Mora, Pisilli, Soulé (Roma), Berardi, Odenthal, Volpato (Sassuolo), Che Adams, Comuzzo (Torino), Ekkelenkamp, Piotrowski (Udinese)


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