Spalletti: "Nessun esperimento, contro il Genoa la formazione migliore"

13.05.2022 13:14 di Franco Avanzini   vedi letture

A due giorni dalla partita Napoli-Genoa, ha parlato in conferenza stampa il tecnico della squadra partenopea Luciano Spalletti. Un Napoli che potrebbe avere uno stato d'animo differente rispetto a quando si giocava lo Scudetto: "Nessuna contestazione ho notato ma solo indifferenza che la ritengo peggiore. Forse in taluni momenti sembrava fossi solo io a credere nel traguardo massimo. Oggi con la Champions acquisita mi sento meno solo. MI sono accorto che ci siano più persone che cedono in questa squadra. All'inizio della stagione addirittura facendo le griglie di partenza molti giornali ci mettevano dietro a Roma e Lazio, in settima posizione. Invece molte cose sono cambiate cammin facendo".

Ambientamento e conferma vanno di pari passo: "Vivere in un hotel significa dedicarti al lavoro in maniera assidua e continua. Puoi socializzare maggiormente rispetto che all'interno di un'abitazione. Forse una soluzione nuova ci sarebbe: vivere in un camper e settimanalmente vivere all'interno di un quartiere per viverlo appieno".

Nelle ultime giornate è apparso uno striscione sulla sua Panda che gli era stata rubata con la scritta che gli veniva restituita se lasciava la squadra: "Ho ricevuto però un foglio benevolo nei miei confronti. Hanno identico valore perché per mettere uno striscione bastano anche solamente due persone. Il Napoli ha un suo striscione che ha fatto firmando un campionato intenso e difficile con un obiettivo raggiunto che, dopo quello del titolo di Campione d'Italia, è il più importante. Abbiamo vinto gare importanti in trasferta, queste vanno ricordate ed invece spesso si ricordano solo le gare sbagliate".

Sul futuro del Napoli: "Ci stiamo già lavorando, c'è Giuntoli per questo, con lui mi ci confrontiamo quotidianamente. Saremo forti se ci saranno giocatori forti che pensano nella maniera giusta". L'ultima di Insigne al Maradona con la maglia azzurra addosso: "Il calcio per arrivare alla gente deve esser credibile. C'è un podio da mantenere ed una gara difficile che ci aspetta. Sarà una bella gara, l'ultima per Insigne in casa. E questo giocatore è uno dei tanti motivi che per il quale mi sono deciso di venire ad allenare il Napoli. . Insigne va ringraziato perché si è sempre reso disponibile nei miei confronti ed in quelli dei suoi compagni".

Contro il Genoa un nuovo modulo? "Assolutamente nessun esperimento. Manderò in campo la formazione più forte che possa per disputare una gara difficilissima contro un Genoa che ha fatto evidenti progressi con la nuova gestione. Ci sarà da soffrire perché loro mettono in campo frenesia, fisicità".