Tifosi Genoa, la festa di piazzale Kennedy, le parole di Zangrillo e Blessin

21.05.2022 22:15 di Franco Avanzini   vedi letture

Nessuno potrà mai dire che i tifosi del Genoa siano freddi nei confronti dell'attuale società. Nonostante la retrocessione in Serie B che era scaturita già dopo le gare della penultima giornata di campionato, anche quest'oggi al Ferraris si è assistito infatti ad uno spettacolo commovente. Un tifo continuo, un amore per i colori rossoblu indissolubile, di quelli che raramente si vedono sui campi di calcio non solo italiani. 

Una coreografia per una squadra che è retrocessa chi l'ha mai vista? E soprattutto una festa in Piazzale Kennedy, dove sono stati davvero tanti i tifosi che hanno prima raggiunto la piazza con un corteo partito dalla Gradinata Nord, e poi hanno stipato il piazzale. E, come promesso, tra cori, incitamenti e quant'altro, hanno parlato pure il presidente Alberto Zangrillo e il tecnico Alexsander Blessin.

Un solo comune denominatore: "Tornare in Serie A il prossimo anno e festeggiare sempre a Piazzale Kennedy la riconquista della categoria che spetta, di diritto, al Genoa". E' raro vedere come un presidente e un tecnico si espongano in maniera palese dinanzi alla propria tifoseria nonostante un obiettivo completamente mancato. Eppure è successo pure questo. Tifosi genoani elogiati anche dal tecnico del Bologna a fine gara per la loro passione, per il tifo e per l'amore che hanno mostrato per i colori rossoblu.

Tornando però alla festa. Il presidente Alberto Zangrillo in sintesi ha spiegato come: "Non staremo in Serie B, là dove non ci compete, per più di un anno". Ovvio che il popolo rossoblu si sia esaltato al grido "Torneremo in Serie A". Di certo quella del numero uno della società di Villa Rostan è stata una promessa che raramente un presidente fa alla propria tifoseria. Parole importanti che hanno risollevato il morale, non certo a mille, dei sostenitori genovesi. 

Anche mister Blessin ha voluto poi dire la sua. Queste le parole principali: "Abbiamo una grossa responsabilità di stare qui l'anno prossimo e di festeggiare la Serie A. E quindi sia noi che siamo qui, che tutti coloro che sono dietro, siamo pronti a raggiungere l'obiettivo".