The Day After: due gare senza subire gol, un'impresa da incorniciare

18.01.2021 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Non era mai capitato che il Genoa non prendesse gol in due gare consecutive in questa stagione. C'è voluto mister Ballardini a raggiungere anche questo obiettivo. E la fatto non mettendo il classico "pullman" davanti alla porta ma giocandosela almeno per 45 minuti e creando opportunità buone per segnare. Non era facile in casa dell'Atalanta. La dea le aveva suonate a tutte o quasi le avversarie segnando spesso almeno tre reti. Pareva un incontro da archiviare il prima possibile contro un'avversaria a top della forma e molto più forte di quella ligure.

E invece Ballardini ci ha messo lo zampino costruendo una squadra con gli attributi che ha saputo giocarsela nella prima parte della gara e difendendosi senza neppure soffrire troppo nel secondo tempo. Sull'altro fronte Gasperini le ha provate tutte pur di scardinare la retroguardia ligure, cambiando di fatto l'attacco e ponendo sullo scacchiere tutte le risorse che aveva a disposizione. 

La giornata rossoblu è risultata felice anche grazie ad alcuni protagonisti. Intanto Strootman che ha dato luce al reparto centrale aiutando, e di molto, i compagni di reparto. L'acquisto fatto è certamente molto azzeccato. L'ex Roma potrà essere assolutamente protagonista in questa squadra aiutandola nel centrare l'obiettivo fissato. Con lui ha acquisito maggior sicurezza anche Badelj che si è destreggiato da par suo anche con qualche tocco di fino. 

La difesa è tutta da elogiare ma la prova di Radovanovic merita una menzione in più. Talvolta tartassato, il giocatore ex Chievo ha mostrato autorevolezza e nel fortino ha dato il meglio di se. Contrastare prima Zapata e poi Muriel non era semplice; il primo possente, il secondo sgusciante, praticamente mai sono riusciti ad impensierire Perin ed il merito è anche il suo. Con Criscito ha formato una coppia di esperti giocatori che hanno saputo frenare tutte o quasi le iniziative avversarie.

Forse il problema principale il Genoa l'ha mostrato in attacco. Con un altro attaccante probabilmente una delle quattro occasioni avute nel primo tempo avrebbero potuto trasformarsi in gol. Pjaca e Shomurodov ci hanno provato senza riuscirvi: il primo si è subito incendiato cn un'azione pregevole; il secondo è stato anche sfortunato su una conclusione che ha mandato la palla a far la barba al palo. Di certo è probabilmente l'anello da sistemare al meglio per il futuro.

Iniziando possibilmente contro il Cagliari (domenica prossima alle ore 15), una gara da vincere per sistemare ancora di più una classifica che ora vede un'altra squadra sotto di se, proprio i sardi. Non sarà semplice conquistare i tre punti ma la compagine di mister Ballardini ha dimostrato di non doversi porre alcun limite e soprattutto di potersela giocare contro tutte le squadre.