Genoa: sos attacco, cercasi soluzioni in avanti

01.04.2024 15:18 di Radazione Genoa News 1893   vedi letture

Dopo l’abbondanza arriva la carestia, dopo l’imbarazzo su chi scegliere arrivano le scelte obbligate.

In avanti i rossoblù a Verona potranno contare – al momento – solo sul folletto islandese.

Pasqua travagliata per Alberto Gilardino che anche nel lunedì dell’Angelo si ritrova a dover fare i conti con l’emergenza in attacco per il Grifone: Ekuban e Vitinha erano in tribuna sabato scorso, Retegui uscito con una caviglia dolorante e in squalifica. Aggiungiamo pure l’assenza praticamente certa di Malinovskyi – che attaccante non è – ma che può dare una mano in fase realizzativa.

Quello che rimane dell’attacco del Grifone pesa sulle spalle del solo Gudmundsson e di un acerbo Ankeye che sicuramente ha ampi margini di crescita, ma che fin dall’inizio di una partita non sembra poter garantire quel peso in attacca che serve agli undici di Gilardino.

Da qui riflessioni sul modulo da utilizzare: c’è Messias in forma atletica smagliante che potrebbe fare un passetto in avanti e lasciare il posto nello scacchiere di centrocampo a qualche innesto di peso.

L’unica sicurezza sembra il reparto difensivo che in una trasferta non proibitiva può comunque contare su interpreti solidi e di buon rendimento.

Al centro, si diceva, sarà necessario trovare un nuovo equilibrio che non snaturi la propensione agonistica dei rossoblù. Sicuri di una maglia sembrano essere Frendrup e Badelji al momento con i due laterali Spence e Sabelli sulle fasce. Rimane una maglia ancora nei 5 da schierare (a patto di mantenere il 3-5-2) che potrebbe essere in ballottaggio tra Strootman, Thorsby.

Ma le soluzioni tattiche non mancano, a partire dalla difesa che potrebbe passare a quattro con tutte lee ripercussioni su centrocampo e attacco.

Al momento il mister sta sicuramente vagliando tutte le possibilità e solo nei prossimi giorni sarà più chiaro quale saranno le scelte che vorrà prendere.


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