Mondiale 2026, torna il Belgio, quattro pappine agli USA

07.07.2026 09:20 di  Franco Avanzini   vedi letture

Nella nottata italiana si è disputato l'ottavo di finale più discusso al Mondiale 2026. Il caso Balogun con la squalifica prima data e poi tolto dopo l'intervento del presidente americano Donadl Trump ha fatto alzare un polverone ed ha regalato un precedente non propriamente positivo al mondo del calcio. Gli Stati Uniti affrontano il Belgio, una compagine che ha zoppicato alquanto per arrivare sino a qui. Europei che partono bene con Castagne che impegna Freeze. La partenza forte mette in panne gli statunitensi che faticano a reagire ecoì, come naturale che sia, il Belgio segna con la prima rete in carriera in Nazionale di Charles De Ketelaere che sotto porta manda il pallone in fondo al sacco deviando un traversone proveniente dalla sinistra. Il tutto dopo otto minuti. La reazione americana fatica ad arrivare ma attorno alla mezz'ora Tilman su punizione, peraltro deviata, pareggia. La voglia degli europei dopo le polemiche è tanta. Bastano un paio di minuti a De Ketelaere per segnare, questa volta di testa, il suo secondo gol, secondo anche per il Belgio. Un'azione per parte chiude la prima frazione.

Gli USA provano a schiacciare sull'acceleratore ma la differenza di tecnica tra le due squadre è notevole. Ci si mette pure il portiere Freeze che fuori area cincischia col pallone tra i piedi sino a perderlo banalmente sul pressing avversario. La palla ava a Vanaken che la piazza in fondo al sacco con un rasoterra preciso. Nell'assedio finale statunitense da segnalare un palo esterno di Beralther ed una parata di Courtois su Balogun. La firma sul successo finale è di Lukaku con un diagonale dopo l'ennesimo errore della difesa avversaria. Il Belgio torna tra le magnifiche otto mentre si chiude l'avventura degli statunitensi a questo Mondiale anche da loro organizzato.


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