The Day After, troppo timido il Genoa e raramente propositivo

27.10.2021 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Un punto strappato coi denti all'ultimo potrebbe sembrare un risultato positivo. Ma se analizziamo la gara di ieri giocata a La Spezia non si possono fare certamente i salti di gioia. In fondo, contro una squadra che non è certamente apparsa imbattibile, il Genoa ha costruito poco, pochissimo. Praticamente nulla nel primo tempo (peraltro anche gli avversari non hanno fatto molto di più, intendiamoci) e qualcosa in più nella ripresa quando però oltre alla rete i rossoblu hanno rischiato almeno in tre circostanze di subire il raddoppio avversario.

Il problema sta nel fatto che le azioni avversari sono nate principalmente da ripartenze genoane stoppate prima di superare la linea di centrocampo. Una situazione che ha portato lo Spezia a trovarsi quasi in azione di rimessa contro una difesa non perfettamente messa in campo. C'è poi da rilevare come, ancora una volta, il tecnico genoano stia navigando un po' a vista cercando di correggere in corsa una squadra che non pare perfettamente messa in campo all'inizio della partita. 

Togliere Behrami ha regalato un po' di minuti agli avversari che hanno così potuto affrontare un'avversaria priva di un elemento tignoso, difficile da superare e sempre pronto a mordere le caviglie. Anche Cambiaso è stato limitato nella sua zona di competenza nel primo tempo non permettendogli mai di spingere in avanti sulla fascia destra. Ci sono situazioni che non sono state capite da molti, tifosi in primis. 

Di buono evidentemente c'è il pareggio conquistato anche se è stato veramente il minimo indispensabile che il Genoa potesse fare da questa vicina trasferta. Lo scorso anno Spezia rappresentò una rinascita per il Grifone, quest'anno è stato invece il classico brodino di chi non è in forma, ha qualche linea di febbre e vuole riprendersi dai primi malanni stagionali.  Per tornare a sorridere occorrerà conquistare i tre punti contro il Venezia. Non facile, intendiamoci, battere i lagunari ma i rossoblu devono assolutamente conquistare la prima vittoria interna che manca da troppo tempo. Tre punti che possano servire per prendere una boccata d'ossigeno in attesa, dopo la trasferta di Empoli, di gare obiettivamente molto difficili che porteranno il Genoa ad affrontare molte formazioni d'alto rango.