De Rossi: "Gara difficile ma possiamo fargli male, loro sono una big"

03.09.2026 14:35 di  Franco Avanzini   vedi letture

Terza gara di campionato con il Genoa che domani sera ospiterà al Ferraris il Como di Cesc Fabregas. Ha parlato il tecnico dei rossoblu Daniele De Rossi: "Sarà una gara difficile. Il Como è la sorpresa di questi ultimi anni, una big del campionato. Poi è vero che tutte le squadre sono battibili e lo scorso anno avevamo perso a causa di alcuni episodi negativi ma dobbiamo essere consapevoli che li possiamo mettere in difficoltà".

Tra i giocatori che sono rimasti lontano dal campo c'è Venturino: "Dovrà stare fermo ancora un paio di mesi poi sarà uno di noi e cercherò di farlo giocare maggiormente". Il regista del Genoa chi sarà? "Non un solo giocatore, se consideriamo può esserlo Frendrup ma anche Amorim che palleggia di più ma pure Sow che ha le qualità dei due oppure Wiafe che sa inserirsi maggiormente".

Che Genoa c'è nella testa del tecnico De Rossi? "Non sempre si va nella direzione sperata. Il nostro club ha delle prerogative e tra queste c'è quello di vendere. A maggio e giugno avevamo parlato di un gioco da sviluppare sulle fasce con l'uomo bravo a saltare l'avversario. Uomini così semplificano il lavoro dell'allenatore". Baldanzi più offensivo? "Baldanzi è un. regista un po' come lo è, talvolta troppo, Bijlow. Baldanzi ci aiuta ad uscire dalla pressione. Deve essere decisivo negli ultimi 30 metri. Importante avere energia, se manca ad un uomo si cambia, se manca a tutti e undici allora penso che centri l'allenatore".

Il giro palla del Como, una grande arma per i lariani: "Occorre andare a prenderli alti e cercare di tenere la sfera il più a lungo possibile. Dobbiamo essere consapevoli di potergli fare male". Arrivato ieri El Shaarawy: "Sono contento che sia tornato qui, è una bella storia. Deve tornare al top della forma ma si è tenuto bene e può darci una mano anche solo per cinque o dieci minuti e se tutto va bene domani lo porterei in panchina. Avere un genoano in panchina è sempre una cosa bella".

De Rossi contro Fabregas: "Una gara difficile da preparare. Fabregas è stato votato miglior allenatore della passata stagione. Sarà bello affrontarlo. Tra di noi c'è grande stima". Il Ferraris come la Bombonera, parole di Fabregas: "E' il più simile alla Bombonera con una delle tifoserie più affini. La Bombonera è l'esperienza che maggiormente sembra un inferno, in senso positivo, ovviamente. Allo stadio si vola e sono certo che ci sosterranno ma se poi faremo molto male ci contesteranno".

Il Genoa uscito dal mercato: "Solo i punti ci diranno se è migliorata o meno. Qui devono venire giocatori giusti, non necessariamente forti. Devo essere bravi ad amalgamarsi. Io sono contento di allenare questa squadra con questi giocatori. La sensazione è che le avversarie sotto si siano rinforzate, vedi il Monza oppure il Frosinone ma anche il Venezia. Sassuolo e Torino hanno fatto investimenti importanti. La sensazione è che sarà ancora più diffcile allontanarsi dalle zone basse anche se credo che noi ne abbiamo tutti i mezzi per farlo".

Arrivo di altri svincolati? Una sola parola quella detta dal tecnico del Genoa: "Vedremo", ripetuta più volte. Fuori Norton-Cuffy, maggiori chance per Sabelli? "Sabelli trova sempre spazio. Quando ai bisogno si un soldato sai che puoi contare su di lui. Su di lui si può sempre contare". Sul ritorno in campo di Traoré: "E' davvero molto forte e verrebbe la voglia di schierarlo sempre. Il dolore è passato, è rimasta un po' di paura e una condizione non ancora ottimale. I dottori e i preparatori frenano anche se lui vorrebbe già scendere in campo. Verrà comunque in panchina".

Nota dolente da un po' di tempo di questa squadra sono gli attaccanti: "Non ci sono più Ekhator ed Ekuban. Li avrei tenuti ma Caleb ha voluto fare una scelta diversa mentre per Jeff è arrivata un'offerta irrinunciabile. Li abbiamo sostituiti con Havel ed Osmajic che sono giocatori che devono andare alle spalle dei difensori. In più c'è Traoré che possiamo definirlo sottopunta. Vitinha è una seconda punta quindi ci sono Messias e Baldanzi mentre El Shaarawy per me è un quinto. Con me ha sempre fatto in maniera positiva il quinto". Infine Drameh: "Può fare il terzino o il quinto. E' simile a Norton-Cuffy. Ha gamba. Mancherà per qualche giorno perché deve svolgere tutte le pratiche per il visto"


Altre notizie - La voce del Mister
Altre notizie