Gilardino: "Retegui quasi sicuramente assente contro la Juventus"

14.12.2023 14:07 di Franco Avanzini   vedi letture

Un incontro dal fascino unico si giocherà domani al Ferraris. Per il Genoa ecco lo scoglio Juventus una delle gare più attese dal popolo rossoblu che si ammasserà sugli spalti dello stadio per spingere i propri beniamini alla conquista di un risultato positivo. Nella pancia di Villa Rostan ha parlato della gara, che inizierà alle ore 20.45, il tecnico rossoblu Alberto Gilardino: "Siamo arrabbiati. Abbiamo voglia di rivalsa dopo la sconfitta di Monza. E' una grande occasione questa".

Brutte notizie per quanto riguarda Retegui: "Ha avuto un problema nell'ultima partita e al 90% non sarà della partita". Senza il bomber italo-argentino ci sarà un falso nove? "Dovremo creare qualcosa, non inventare. Ho varianti anche tenendo presente che Ekuban non ha i novanta minuti dlele gambe. Poi ho alcune valutazioni da fare, su Malinovskyi più alto oppure Gudmundsson più basso, su Puscas".

Tornando alla partita contro il Monza afferma: "In un percorso di crescita ci stanno le cadute. Coi giovani che abbiamo in squadra occorre avere equilibrio e pazienza. Domani affronteremo una squadra strutturalmente molto fisica per noi sarà anche una nostra grande occasione. Dovremo essere lucidi e determinati".

Rosa quasi al completo con Gudmundsson e Messias: "Farò valutazioni all'ultimo sulla squadra da mandare in campo e su chi andrà in panchina. Chi scenderà in campo dovrà darmi corsa e fisicità oltre che qualità. Il pensiero non riguarda solo i titolari ma anche chi verrà in panchina che dovrà farsi trovare pronto.Mi aspetto sempre tanto da chi subentra a gara in corso".

Uno sguardo pure alla difesa ed a Bani: "Può essere della gara dopo un lungo periodo di assenza. E' carico come gli altri e pronto a giocarsela. A parte che contro la Fiorentina, ce la siamo sempre giocata con tutti, sia in casa che in trasferta.". Domani una gara da tutto esaurito: "Avremo dalla nostra parte 35 mila genoani. Abbiamo bisogno del loro supporto. Dal canto nostro cercheremo di renderli felici con una buona prestazione ed un risultato favorevole. Ai ragazzi chiederò di avere personalità in campo e voglia di vincere i duelli".

Si torna a parlare delle critiche e dei cambi tardivi effettuati dal mister: "Le critiche fanno parte del gioco e del percorso che stiamo effettuando. C'è una frase che ho letto e che mi rispecchia molto ed è la via della virtù e della gloria è irta di difficoltà. Mi assumo le mie responsabilità. Allo stadio domani ci saranno 35 mila tifosi veri non i cosiddetti leoni da tastiera. Sui cambi dico che se hanno i crampi non posso fare altro. Se Messias dopo due gare che gioca è normale che venga sostituito, uguale discorso per Malinovskyi. Retegui ha sempre giocato in Argentina, ha giocato pure qui e poi si è fermato per poi rientrare. Le può capire solo chi vive queste dinamiche come il sottoscritto. Adesso è arrivato il momento delle risposte siano date da chi entra a gara in corso"

Sui punti deboli della Juventus: "Difficile trovarne. Hanno fisicità in tutti i reparti e pure grande tecnica. Noi dovremo essere bravi a pensare da squadra per creargli qualche difficoltà. Dovremo proporre il nostro gioco con la palla a terra". Nell'ultima gara il Grifone si impose sulla Juventus: "Sono due squadre diverse e io mi baso su quello che ho oggi da allenare come Allegri si basa sui giocatori che ha a disposizione in questo momento".  


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