Rolando Maran: "Voglio vedere uno spirito genoano"

31.08.2020 13:37 di Franco Avanzini   Vedi letture

Presentato al Tower Hotel il nuovo tecnico del Genoa Rolando Maran introdotto dal diesse Faggiano. Queste le sue dichiarazioni rilasciate alla stampa.

"Prendo conoscenza con quello che mi attorniera' tutto l'anno. Ringrazio la società per la possibilità. "

"Finalmente alleno il Genoa, qualche anno fa eravamo stati vicini. Si avvera qualcosa che speravo da molto tempo. Ho grandissimo entusiasmo e metterò in questa occasione la mia serietà e il mio lavoro. Mi auguro che alla fine saranno orgogliosi". 

"Il presidente mi ha detto che non vuole più soffrire visti gli ultimi campionati.  Io sono alla guida di una gloriosa società.  Mi piace parlare poco e lavorare tanto. Quando entrerò al Ferraris vivrò grandi emozioni sperando di avere il pubblico vicino a noi. Sono convinto che gioiremo parecchio". 

"Da Cagliari in positivo porto l'organizzazione di gioco. Poi eravamo in ottime condizioni, importante non fossilizzarsi su quanto fatto prima".

"Obiettivi al Genoa? Dovremo avere uno spirito genoano, non vogliamo soffrire. Dovremo essere sempre protagonisti poi le gare si possono anche perdere".

"Sul mercato il direttore è una garanzia e lo ha dimostrato negli scorsi anni. Lui è la mia garanzia".

"Idee sul modulo ci sono ma sarà un po' il mercato a determinarlo. Lavoreremo su un paio di sistemi per essere pronti ed essere bravi a cambiare in corsa. Anche le cinque sostituzioni possono aiutare. Il mercato ci dirà quale strada prendere. La difesa a quattro potrebbe essere una soluzione."

"Io porterò di mio la serietà e la professionalità cercando di conquistare l'affetto e la stima dei genoani. Preferisco il campo alle parole".

"È uno stimolo essere qui. È l'opportunità più bella per la mia carriera. Non vedo l'ora di entrare al Ferraris con la Gradinata Nord. Tutto questo é uno stimolo incredibile".

"È tutto anomalo quest'anno. Qualcosa abbiamo dovuto cambiare. Sezioni di lavoro vengono variate".

"Nella preparazione normale si va a caricare, qui dobbiamo andare di pari passo con i carichi e gli scarichi che saranno qualcuno in più ".

"Per migliorare le soluzioni sono infinite, e questo è l'intento mio e della società ".

"Ho trovato una squadra che si é messa a disposizione con buona cultura del lavoro. Dobbiamo far crescere l'entusiasmo e conquistare coloro che hanno a cuore questa maglia".

"4 3 1 2 è il modulo adottato ma non lo scorso anno quando facevo il 4 3 2 1. Vedremo quale fare qui.

"La cosa bella che mi porto dietro é che ovunque abbiamo ottenuto buoni risultati. Il campo mi rende l'uomo più felice".

"Al Chievo si lavorava molto e tutti, e sono convinto che succederà anche qui, coi sacrifici che dovremo fare. Faremo divertire e renderemo orgogliosi i nostri tifosi".