Il primo derby non si scorda mai

28.10.2020 14:25 di Luca Canfora   Vedi letture

Era il 13 marzo del 1977, Genova - “Stadio Luigi Ferraris” -  Ventesima giornata, Campionato di serie A.


Genoa-Sampdoria, 2-1

Reti: Zecchini, Damiani, Pruzzo.

GENOA: Girardi S., Maggioni, Ogliari, Onofri, Secondini, Castronaro, Damiani, Arcoleo, Pruzzo, Ghetti, Basilico.

SAMPDORIA: Di Vincenzo, Arnuzzo, Callioni(Ferroni), Valente, Zecchini, Lippi, Saltutti, Bedin, Bresciani, Savoldi II, Tuttino.

Arbitro: Gussoni.

Fossati resiste alla tentazione di cedere Roberto Pruzzo alla Juventus, promettedo una opzione per l’anno successivo al fine di ottenere a prezzo più che ragionevole il giocatore Oscar Damiani, che verrà dai genoani soprannominato “Flipper” per la sua rapidità. La coppia farà la gioia dei genoani.

Avevo 7 anni, e comincio a ricordare qualcosa. Papà mi portava spesso nei distinti, che non costavano tanto come oggi. Il motivo era duplice: gustarsi la Gradinata Nord, vedere Oscar sfrecciare sulla fascia destra attaccando sotto la Gradinata Nord. Ho gli occhi un po’ lucidi, scusate vado a prendere un rotolo di Scottex modello albero maestro e torno.

Eccomi.

Dunque al fianco di Arcoleo, Castronaro e Rizzo, giungono la punta Urban e la mezza punta Basilico; il libero sarà Onofri e davanti alla difesa arriva Ogliari. Purtroppo, con inevitabile sconforto dei genoani, Bruno Conti torna alla Roma. La partenza promettente in Coppa Italia, che come spesso accadrà entusiasma i genoani, non si ripete in campionato, dove nella fase iniziale è un Genoa piuttosto deludente. Simoni sostituisce dunque Campidonico con Onofri, ed a novembre fa acquistare la punta Ghetti. Il Genoa migliora ed alla fine del girone di andata è al settimo posto.

Alla ventesima giornata, dopo avere pareggiato il derby di andata per 1 ad 1, Damiani e Boselli… scusate… Pruzzo, pur con dieci giornate di anticipo sulla chiusura del campionato, danno inconsapevolmente una notevole spallata al campionato dei cugini. Una stupenda rete di Flipper Damiani prima, ed un colpo di testa strepitoso di Boselli… oh belliscimu… di Pruzzo, proprio sotto la gradinata Sud, saranno decisivi non tanto per il destino del Genoa quanto per quello della Sampdoria. Il Genoa infatti chiuderà il campionato al decimo posto con 27 punti, ma la Sampdoria, pur avendo perso sole 3 partite nelle ultime dieci di campionato, tra cui il derby, scivola mestamente in serie B. A noi genoani, piace poeticamente pensare che sia stato proprio il gol di O’ Rey Boselli… per la miseria… Pruzzo… a spedire la Sampdoria a farsi le ossa nella cadetteria. Non riesco a togliermi questo nome dalla testa.

Boselli!!! Ora mi ricompongo.

Unico evento spiacevole della stagione, in seguito alle solite reiterate e continue beghe societarie tra Fossati e Baldazzi, che chiede di essere manlevato delle fideiussioni da lui depositate a garanzia dei debiti della Società. Fossati tergiversa oltre un limite ragionevole, finchè vengono sequestrati e pignorati, il 12 marzo del 1977, gli arredi della sede del Genoa con la riserva di sequestrare anche gli incassi in caso di necessità. Insomma una pessima pagina. Grazie anche all’impegno di Pippo Spagnolo Fossati trova un accordo economico con Baldazzi, allorchè viene chiusa la questione economica con l’acquisizione da parte di Renzo Fossati dell’80% delle azioni della Società, e la promessa di tenere al Genoa i gioielli Damiani e Boselli… opperbacco… Pruzzo!

Buon derby a tutti... ma soprattutto... a noi!

   Luca Canfora