Una settimana da... Genoa

27.10.2020 12:33 di Luca Canfora   Vedi letture

E quante ne abbiamo viste di settimane così? Non basta il record di contagi europeo nella nostra squadra; non basta restare svegli tutta la notte a fare tamponi 12 ore prima di giocare fuori casa con una delle 4 squadre italiane più forti; non basta, nonostante questo, giocare in trasferta il lunedì sera a Verona e rigiocare il sabato pomeriggio contro una delle due squadri più forti d'Italia, con due giorni in meno rispetto alle altre per recuperare; e non basta giocare 3 partite in 7 giorni, coppa Italia contro il Catanzaro domani, Derby domenica e recupero con il Torino mercoledì prossimo.

Siamo il Genoa, siamo il Genoa per questo. Non solo non dobbiamo lamentarci, ma abbiamo l'obbligo morale di amare il destino travagliato e faticoso che ci spetta perché parte integrante della nostra essenza.

Quindi bando alle ciance e fuori gli artigli. 

La Coppa Italia per me è importante. Lo so, lo dico ogni anno, e vengo tradito ogni anno. Con una puntualità quasi imbarazzante, e sempre contro squadre decisamente inferiori. Poi un giorno qualcuno mi spiegherà questo mistero, perché ormai si è venuto anche a sapere chi ha ucciso Laura Palmer a Twin Peaks, ma non sappiamo ancora perché il Genoa esca dalla Coppa Italia con squadre di serie B o C sempre nello stesso identico modo. Vediamo se riescono a stupirmi, per una volta.

Poi il Derby. E' importante il Derby? Sarò sincero. In questo clima grigio, e parlo del grigio dell'anima e non di quello del cielo, in questo particolare anno assurdo, con questi stadi vuoti in cui riecheggiano le voci, in cui si infrangono i desideri, in cui crollano i sogni, il Derby per me è solo una partita per i 3 punti. Una partita di inizio campionato, se vogliamo chiamarlo così, perché per me questo non è un campionato. E' un fermo immagine in cui fingiamo di essere quello che eravamo, di sognare quello che sognavamo, di sentire quello che sentivamo. Passerà, passerà ragazzi, è solo un breve momento che passerà. Tuttavia mi sento così, e sono certo che ci sentiamo tutti così. Giochiamolo, è una partita.

E poi il recupero con il Torino, che non sarà facile. Il Toro è in crisi nera, le ha perse tutte tranne il pareggio a Reggio Emilia. Giampaolo è un allenatore molto preparato, che ha bisogno di qualche partita per fare incidere nelle prestazioni della squadra. Era successo anche alla Sampdoria, e noi lo abbiamo sempre patito molto. Verrà qui per vincere a tutti i costi.

In una settimana non si decide niente, non ancora. E siamo solo all'inizio. Ma possono cambiare tante cose, lo sappiamo come è il calcio, come è la vita, e com'è il Genoa. Potrebbe andare tutto storto, o potrebbe andare tutto bene.

Non resta che fare il nostro gioco, con un pochino di fiducia in questi ragazzi, che stanno dando tutto. E come Al Pacino in "Ogni maledetta domenica", avremo una maledetta domenica e due maledetti Mercoledì per essere semplicemente il Genoa.

Forza ragazzi.

   Luca Canfora