Europeo 2020: Pandev conquista un rigore ma perde 2 a 1 contro l'Ucraina

17.06.2021 16:52 di Franco Avanzini   vedi letture

Torna in campo Goran Pandev con la sua Macedonia del Nord. L'attaccante del Genoa ha realizzato il primo storico gol in una fase conclusiva di una competizione continentale contro l'Austria, poi vittoriosa 3 a 1 e cercherà di ripetersi contro l'Ucraina a sua volta sconfitta all'esordio contro l'Olanda. In campo squadre del girone C, partita che si disputa a Bucarest. Maglietta del Genoa tra i tifosi della Macedonia del Nord presenti sugli spalti.

Ucraina che parte bene e sfiora subito il gol con un tiro di Malinovski che calcia non di potenza ma di precisione, la sfera rimbalza per terra davanti al portiere dei macedoni che riesce con un guizzo a mandarla in angolo. Poco dopo Yaremchuk in area non calcia cercando un improbabile assist, intervengono i difensori balcanici che salvano. La replica Macedone è sui piedi di Elmas che gira bene un cross dalla destra mandando la sfera sull'esterno della rete. Ma sono gli ucraini sempre più pericolosi che al 29' passano in vantaggio con un tocco sul second palo di Yarmolenko, assist di tacco da parte di Karavav, 1 a 0. Cinque minuti dopo Yarmolenko fa l'assist per Yaremchuk che in diagonale batte il numero uno avversario portando l'Ucraina sul 2 a 0. La replica della Macedonia del Nord è affidata a Pandev che manda il pallone in fondo al sacco con un cucchiaino ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco dello stesso genoano. Il rischio corso porta avanti ancora l'Ucraina che con Karavaev chiama Dimitrievski alla respinta. 

Malinovski prima e Velkovski dopo chimano in causa il portiere avversario con una punizione e un colpo di testa, più pericolosa la conclusione dell'Atalantino piuttosto che quella del compagno. Qualche errore di troppo in casa Macedonia del Nord con palloni velenosi regalati agli avversari. Al 10' grande parata di Bushchan che si aiuta con la traversa sul tiro di Traikowski. Sul proseguo dell'azione è rigore per un intervento su Pandev. Dal dischetto va Aljoski- Il tiro è respinto dal portiere ma l'attaccante della Macedonia riprende la sfera e insacca, 1 a 2. E' sempre Malinovski l'elemento più pericoloso dei suoi, ennesimo tentativo con altra deviazione da parte del portiere dei macedoni. Traikowski e Bardhi ci provano da lontano, vicini al pareggio i balcanici. Gara che vive di fiammate sui due fronti con momenti di stasi nei quali il pallone stagna prevalentemente a centrocampo. Al 37' per la prima volta nell'Europeo interviene il Var per segnalare all'arbitro argentino un tocco di mano in area in barriera sulla punizione di Malinovski. E' rigore: dal dischetto lo stesso giocatore della Dea calcia ma Dimitrievski ribatte il tiro. Emozioni che non sono mancate a Bucarest; Ucraina che conquista i primi tre punti mentre per la Macedonia del Nord ancora una sconfitta peraltro dopo aver giocato una buona ripresa.