Genoa, una scelta difficile da digerire con la speranza che sia quella giusta

08.10.2020 10:38 di Franco Avanzini   Vedi letture

Le decisioni in una società di calcio dovrebbero essere prese dalle varie componenti. Sulla scelta dei giocatori la parola principale dovrebbe essere quella dell'allenatore che, a seconda del modulo adottato, decide quale calciatore sia migliore e quale sia meno adatto al modo con il quale vuole scendere in campo. 

Abbiamo detto che il reparto sulla carta più forte fosse il centrocampo che può contare su elementi con Badelj, come Zappacosta o come Zajc ma anche come Schone che pensavamo potesse giocarsi il posto con l'ex laziale. Ed invece no. La lisa dei 25 consegnata alla Lega Calcio mostra la clamorosa assenza di un giocatore che, sino all'anno scorso, veniva additato come il migliore nella zona nevralgica del terreno di gioco, uno con una grande esperienza internazionale. Non per niente con l'Ajax aveva disputato da protagonista una grande Champions League, aveva suggellato una sua prestazione con un super gol al Real Madrid e, al suo arrivo, era stato acclamato da molti tifosi genoani accorsi, solo per lui, all'aeroporto Cristoforo Colombo in un contesto che non si vedeva da tempo.

A distanza di un anno tutto è cambiato: intanto una stagione con luci ed ombre, spesso non per colpa sua, senza le grandi punizioni che avrebbero dovuto essere il suo marchio di fabbrica, in una squadra che, come l'anno precedente, ha faticato a salvarsi dovendo ricorrere a ben tre allenatori; quindi il mercato estivo nel quale probabilmente la società avrebbe voluto cederlo trovando però un calciatore che da parte sua avrebbe voluto restare per riscattare l'annata precedente in un contesto tutto nuovo, dal tecnico a molti dei compagni di squadra.

La storia di Schone al Genoa probabilmente si chiude qui, con un giocatore ai margini della prima squadra, non utilizzabile e pronto a partire per altri lidi. Il problema è che difficilmente potrà arrivare una sua cessione in questo periodo ma si dovrà attendere il prossimo Gennaio 2021; per buona pace di quei sostenitori che lo avevano tanto invocato al suo arrivo un anno fa.