Mondiale 2026, Argentina da 0 a 2 a 3 a 2, super rimonta con l'Egitto

07.07.2026 20:05 di  Franco Avanzini   vedi letture

Haaland e  Kane lo hanno raggiunto nella classifica cannonieri al Mondiale 2026, ora Lionel Messi vuole staccarli. Una lotta appassionante per erigersi sul podio nella graduatoria dei goleador. Argentina che affronta l'Egitto di un altro "mostro sacro" come Momo Salah, una sfida nella sfida. Se ci si aspettava una gara a senso unico, almeno inizialmente, non è così. Tanta attenzione in casa egiziana e qualche buona uscita palla al piede. E su un'azione di queste cross dalla destra, Ibrahim di testa incrocia perfettamente e per il Dibu Martinez c'è solo da guardare la palla entrare in rete. Passano solo 5 minuti, Hassan in area atterra Tagliafico, non ci sono dubbi, è rigore. Dal dischetto va ovviamente Leo Messi ma Shobeir è bravissimo a deviargli la conclusione. portiere egiziano che si ripete poco dopo su una incornata di MacAllister dalla corta distanza. Argentina che attacca a testa bassa alla ricerca del pareggio. Messi ci prova anche su punizione, palo! Shobeir si mette in mostra anche su Alvarez, portiere davvero super. Lenta l'Argentina che tiene palla ma permette alla difesa dei Faraoni di sistemarsi al meglio chiudendo la porta sino alla fine della prima frazione.

Rodrigo de Paul calcia ma trova ancora il portiere avversario pronto. Sud Americani che cercano di stringere i tempi. Diventa un monologo dell'albiceleste ma la velocità è sempre ai minimi termini. Egitto veloce nelle ripartenze, Hassan vola saltando alcuni avversari, serve Salah che chiude su Zico che arriva prima del Dibu Martinez ed insacca. Il Var richiama l'arbitro per un precedente fallo ed annulla la rete. Si ripetono gli egiziani, Salah-Hassan-Zico e palla in fondo al sacco, ora sì, è clamorosamente 2 a 0.  Ma una disattenzione può riaprire una gara. Romero tutto solo di testa non sbaglia. Argentina che spinge a mille, Egitto ora in confusione. Leo Messi anche quando non gioca benissimo trova un jolly con una conclusione che è precisa e potente, il pareggio fatto. "Faraoni" che perdono in precisione e tranquillità. Al secondo minuto di recupero contropiede Argentina Lautaro Martinez crossa, testa di Enzo Fernandez incrocio perfetto e risultato ribaltato. Una pazza partita che più pazza non si può regala ai sudamericani una qualificazione che all'80esimo sembrava persa.


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