Mondiale 2026, Østigård 30 minuti ma viene eliminato; Argentina ok

12.07.2026 09:20 di  Franco Avanzini   vedi letture

Nella nottata italiana, doppio appuntamento con i Mondiali 2026 che di fatto hanno chiuso i quarti di finali. Abbiamo le magnifiche quattro che si contenderanno il titolo di Campione del Mondo. Ma vediamo come sono andate le due sfide.

Norvegia-Inghilterra 1-2 (d.t.s.)

Parte dalla panchina il genoano Leo Østigård che comunque in questa manifestazione si è messo in mostra segnando una rete, la prima per quanto riguarda i giocatori di Serie A. La sua Norvegia affronta l'Inghilterra, è scontro anche tra bomber, da una parte Haaland e dall'altra Harry Kane. Rischiare il meno possibile è il leit motiv della gara, almeno inizialmente. Norvegia che difende bassa, Inghilterra che dalla fascia sinistra cerca di inventare qualcosa tenendo conto che uno dei due avversari è Sorloth, un attaccante che non riesce a chiudere le linee di passaggio avversarie. Nordici che appaiono molto addormentati, chiusi dietro e privi di avanzate. Haaland di testa impegna Pickford che però deve capitolare poco dopo con un diagonale potentissimo dalla fascia sinistra di Schjelderup. Inghilterra che fatica a riprendersi subendo la verve avversarie che vanno al tiro con Sorloth e Ødegaard. Allo scadere del primo tempo, l'eleganza di Bellingham regala un'azione personale perfetta con la chiusura precisa col sinistro in diagonale. Nel recupero Kane fa venire i brividi a Nyland dalla distanza e quindi gli viene annullata una rete per fuorigioco. Partita aperta ed indecifrabile. Si riparte e la Norvegia mette in ansia l'Inghilterra, al secondo angolo consecutivo Heggen segna in spaccata ma l'arbitro, richiamato al Var, annulla per una precedente spinta di Haaland su un avversario. Sui corner i Nord Europei sono molto pericolosi, Ajer di testa colpisce la traversa. Finale di gara con alcune interessanti azioni sui due fronti senza che il risultato cambi, così si va ai supplementari. Ed ecco l'ingresso del genoano Østigård. Subito una super parata di Nyland su Kane, poi il rapinatore d'area Bellingham approfitta di una corta deviazione del portiere per portare avanti i suoi. L'ex Genoa Spence in area si beve alcuni avversari e viene messo a terra in area, l'arbitro dà rigore ma viene richiamato dal Var che ravvisa il non fallo del difendente. Da registrare l'uscita di Haaland all'inizio del secondo extra time, zoppicante. Opportunità per Berg con sfera di un soffio alto. Poi sul podio sale Nyland con un paio di strepitose parate. Inutile l'assalto finale norvegese con Østigård di fatto centravanti. Finisce il Mondiale di una comunque ottima Norvegia.

Argentina-Svizzera 3-1 (d.t.s.)

Messi ci riprova a trascinare l'Argentina tra le migliori quattro del Mondiale. Dopo Capo Verde ed Egitto, l'avversaria questa volta è Europea e si tratta della Svizzera, tasso di difficoltà per l'albiceleste maggiore rispetto ai precedenti scontri. Sud americani che fanno la partita e da palla inattiva Messi rifinisce e MacAllister non sbaglia di testa. Subito in discesa la gara per la squadra del c.t. Scaloni. Non. si vedono molto gli europei che faticano ad avanzare palla al piede. Di fatto la prima azione svizzera è un colpo di testa di Embolo sul quale Martinez è bravo a bloccare. Il portiere argentino si ripete su Ndoje, questa volta più difficile la deviazione. Elvetici che provano l'assalto alla porta avversaria anche se l'attenzione su Messi e compagni resta altissima. Periodo europeo con Xhaka che impegna l'estremo difensore avversario. La Svizzera cresce ed a 23 minuri dalla fine pareggia con un bel diagonale di Ndoje. Sud Americani in un momento di empasse. Sciocchezza di Embolo che simula un fallo, subisce il giallo ma è il secondo e quindi viene espulso, elvetici in dieci. Argentina che si getta tutta in avanti per chiudere la sfida. Messi e MacAllister sfiorano il gol partita, Kobel bravissimo su una conclusione da fuori. Nei supplementari Messi si prende sulle spalle la squadra ma le sue conclusioni vengono deviate da un ottimo portiere elvetico. Al 112esimo minuto, Julian Alvarez trova il tiro perfetto e questa volta Kobel è battuto. La Svizzera si getta tutta all'attacco ma in chiusura arriva il tris in contropiede segnato da Lautaro Martinez. Argentina che vola dunque in semifinale, Svizzera che ha pagato a caro prezzo la "simulazione" di Embolo.


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