The Day After, tre punti importanti ma troppi errori sotto porta

25.04.2021 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Vincere era basilare dopo il pareggio contro il Benevento. Da troppo tempo al Ferraris arrivavano pareggi su pareggi. Certo, importante l'imbattibilità casalinga ma qualche successo non guasta mai. E così ecco che i tre punti sono giunti contro una diretta concorrente nella salvezza. Uno Spezia, diciamo la verità, che è apparso ben poca cosa: con una difesa ballerina e un attacco assolutamente privo di mordente e mai pericoloso.

Merito di un Genoa capace di fermare ogni iniziativa avversaria sino a far passare un pomeriggio del tutto tranquillo al portiere Perin. Naturalmente, andando a scavare più a fondo, bisogna rimarcare come non tutto sia girato perfettamente. Nel primo quarto d'ora almeno tre palle gol sono state create e sciupate, Mattia Destro ha avuto due opportunità per aprire le danze. Prima di testa l'ha mandata sopra la traversa ma soprattutto poco dopo non approfittava del primo errore del portiere Provedel, incartandosi sul pallone e non riuscendo a spingerlo in fondo al sacco. 

C'è poi il solito problema che porta il nome di Marko Pjaca: avrebbe mezzi importanti, una tecnica sopraffina e la capacità di saltare l'avversario diretto. Peccato che anch contro lo Spezia la sua prova sia stata incolore, senza guizzi e con pochi palloni giocati in maniera precisa. E' un giocatore che si deve ritrovare eppure mister Ballardini gli sta dando varie possibilità per mettere in mostra le proprie capacità ma purtroppo l'ex juventino ancora non è riuscito a esprimersi al meglio.

Le reti sono arrivate dalla panchina. Dopo una giornata di sosta, a causa della malaugurata autorete contro il Milan, si è rivisto Gianluca Scamacca. Partito lento, tra forti richiami del tecnico Ballardini che si sgolava per fargli trovare la giusta posizione e spiegargli cosa dovesse fare, ha quindi trovato la rete con un tocco facile-facile. Niente di trascendentale, quella rete chiunque l'avrebbe segnata ma il solo fatto che abbia spedito quel pallone in fondo al sacco potrebbe essere una liberazione per lui. Liberarsi di quel autogol sarà importante per le prossime gare a partire da quella di Roma contro la Lazio dove non ci sarà lo squalificato Pandev.

Poi Shomurodov ha chiuso i conti con un gol in contropiede dopo aver preso due metri all'avversario e quindi averlo superato in velocità. Anche in questo caso una rete importante per il genoa perché di fatto gli evitava gli ultimi minuti di sofferenza e inoltre importante per l'uzbeko che nelle ultime partite era apparso sotto tono, quasi non riuscisse più a trovare la giusta condizione.

La salvezza non è ancora conquistata. Probabilmente con altri tre/quattro punti l'obiettivo sarebbe raggiunto. Guai adesso a cullarsi sulla vittoria nel derby ligure. occorrerà voltar pagina e pensare alla prossima partita in casa della Lazio dell'ex Immobile. Una sfida davvero molto complicata ma che non è detto che sia persa in partenza. Animo, cuore, corsa e buona volontà dovranno essere contrapposte alla squadra romana per cercarla di neutralizzarla nei suoi punti di forza.