L'avversaria di turno, la Lazio: quale peggior avversario per il Genoa...

20.02.2020 11:55 di Franco Avanzini   Vedi letture

La Lazio è in corsa Scudetto, forse in maniera inattesa, sicuramente però meritatamente. Il gioco della squadra del tecnico Simone Inzaghi è di quelli piacevoli per gli occhi anche degli amanti del calcio. Azioni ariose, tocchi di classe, passaggi illuminante, un mix di cose importanti che fanno di questa squadra sicuramente quella che in Italia probabilmente esprime il miglior football attuale. Evidentemente ci sono alcuni elementi della rosa che permettono ai romani di fare il salto di qualità. L’ultimo successo contro l’Inter ha dimostrato come questa squadra non molli mai, sotto di una rete, ha saputo reagire regalando al proprio pubblico un successo importantissimo che gli ha permesso di salire in seconda posizione alle spalle della capolista Juventus.

Lazio imbattuta da 19 turni con 15 vittorie e sole 4 pareggi, insomma quasi un Davide contro Golia. Inoltre i bianco-azzurri manderanno in campo a miglior difesa della stagione con soli 21 gol presi e la miglior differenza reti complessiva con un più 39.

Milinkovic Savic è il cervello. Mister cento milioni di euro, non ceduto dal presidente Lotito; ha passato un periodo non positivo, quasi intristito per la mancata cessione ad una big del calcio europeo. Ultimamente però è tornato il bel giocatore conosciuto ed apprezzato da tutti. Il gol partita contro l’Inter, alcune giocate di classe, veroniche e passaggi perfetti ne fanno di Milinkovic un giocatore completo che nella Lazio sta superando probabilmente ogni scetticismo che inizialmente aveva accompagnato il suo arrivo. Fermarlo non sarà semplice, oltre che tecnicamente bravissimo, ha un fisico davvero imponente ed in mezzo al campo la sua forza si fa sentire.

Ciro Immobile è un ex genoano che però poco ha fatto con la casacca rossoblu e molto sta facendo da quando è a Roma. Capo cannoniere stagionale con 26 reti di cui 10 grazie ai penalty, ha grande fiuto del gol ed è bravissimo a costruirsi le occasioni e a finalizzarle. Fermarlo non è mai semplice, è astuto e ha grande corsa e forza fisica. Insomma un brutto cliente per la difesa genoana che in tre delle ultime quattro gare non ha subito reti. Al Genoa Immobile arrivò nella stagione 2012/2013 segnando solo 5 reti in 33 presenze. Una sola annata e poi l’addio: Torino, Borussia Dortmund, Siviglia e ancora Torino prima dell’arrivo a Roma e della sua definitiva esplosione.

La difesa punta molto su un giocatore come Francesco Acerbi. Un leadership, arcigno, mancino, bravo nel gioco aereo ma anche negli inserimenti nell’aria di rigore avversaria. Nel 2011 passa dal Genoa ma non indosserà mai la maglia del grifone venendo prima lasciato alla Reggina e quindi trasferito al Chievo Verona.

Ex rossoblu è pure Danilo Cataldi che ha vestito la maglia della società ligure nel 2017 scendendo in campo in 13 circostanze senza mai andare a rete.