Remember Genoa: centinaia di nomi e di campioni, ma anche di delusioni

La rubrica Remember Genoa chiude alla vigilia del ritorno in campo del Grifone contro il Parma, che segna la ripresa del campionato di Serie A
22.06.2020 14:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

Una cavalcata che è iniziata in pratica quando sull'Italia è calato il lockdown, con la serrata di tutti gli esercizi commerciali ed il blocco di tutti i campionati e di tutti gli sport. Abbiamo ripercorso in questi mesi, tristi a causa delle tantissime vittime causate dalla pandemia coronavirus Covid-19, quelle che sono state le gare più importanti del Genoa degli ultimi decenni, ma anche ricordando i giocatori che hanno fatto la storia di questo Club e quelli che invece sono risultati delle vere e proprie meteore.

Da domani si tornerà a giocare per cercare di concludere la stagione, anche se mancherà l'elemento forse più importante di tutti, ovvero il tifo sugli spalti. E' giusta la frase: i tifosi possono vivere senza il calcio, ma al tempo stesso il calcio non può vivere senza i tifosi. Ecco, quello che ci auspichiamo adesso è che quanto prima i sostenitori delle squadre calcistiche possano tornare ad affollare gli stadi della nostra penisola. 

Chiudiamo questo "Remember Genoa" con la consapevolezza di aver riportato alla mente dei genoani molti momenti felici e magari pure qualche ricordo della propria infanzia, anche se è chiaro che probabilmente avremo dimenticato qualche giocatore più o meno famoso, oppure qualche gara che per qualche tifoso poteva essere predominante nella propria vita calcistica vissuta dagli spalti. Una storia ultra centenaria della squadra più Antica d'Italia che comunque continueremo a seguire con la speranza di potervi regalare sempre grandi successi.

Non vogliamo fare alcuna classifica, ma ricordare tre nomi legati alla storia del Genoa che non ci sono più: il capitano per eccellenza Gianluca Signorini e due allenatori, Gigi Simoni, scomparso da poco tempo, e Franco Scoglio, rimasto assolutamente nella memoria di tutti. Una genoanità che però si è palesata anche in molti altri elementi del passato, e perché no, pure attuali: da Claudio Onofri, al compianto Fabrizio Gorin, sino al tecnico attuale Davide Nicola

Ma nomi ne potremmo fare a centinaia, non si potranno mai dimenticare ad esempio le reti di Roberto Pruzzo, quelle di Tomas Skuhravy e Carlos Aguilera e di Diego Milito; le parate di Silvano Martina, Simone Braglia o Mattia Perin ed i giocatori che a Genova, in rossoblu, hanno chiuso la carriera come Roberto Rosato e Mariolino Corso. Ma non vanno dimenticate neppure le trasferte oceaniche, italiane e non, dei tifosi genoani e le grandissime coreografie create prima di ogni derby o di qualche gara importante. Supporter rossoblu che sono l'anima di questo Club.

Chiudiamo dunque questa rubrica con la speranza di avervi tenuto compagnia, passando dalla fase 1 sino a questi ultimi giorni ed il rietro in campo del Genoa.