The Day After, quelle sostituzioni un po' così, senza un domani

22.04.2021 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Cinque cambi si possono fare a partita da quando c'è stata la pandemia da Covid 19. Ieri sera mister Ballardini ne ha fatto solamente quattro. Nessun problema, ci mancherebbe. Quello che non si è capito è il motivo per cui non sia entrato Scamacca ma prima Shomurodov e quindi Pjaca. Che l'attaccante di proprietà del Sassuolo abbia pagato l'autorete commessa a Milano contro il Milan? Speriamo proprio di no, sarebbe stato deleterio, per il Genoa ma anche per lo stesso giocatore. 

Eppure contro il Benevento la partita doveva essere portata a casa senza se e senza ma. E nonostante per due volte sia andato sotto, il Genoa è riuscito a raddrizzarla con super Pandev ma, nella ripresa, la squadra on ha risposto come doveva. Quasi impaurita, quasi avesse paura di subire una terza rete avversaria. Eppure il Genoa avrebbe dovuto avere la rabbia e la voglia di vincere questa partita per mettere quasi un punto sulla salvezza. Ed invece no, si dovrà ancora sudare parecchio!

Non ci è piaciuto poi che a giocare tutta la gara sia stato uno Zajc brutto anatroccolo piuttosto che uno Strootman che non stava certamente facendo peggio. Zajc non sta rndendo quanto sperato, spesso gira a vuoto e sulla rete di Lapadula non è andato a chiudere dopo che lo stesso giocatore aveva beffato Radovanovic.

Eccone un altro che sta commettendo troppi errori ultimamente. Radovanovic sembra stanco, affaticato. Forse avrebbe bisogno di riposare un po, magari al suo posto potrebbe giocare Zapata oppure trovare un'altra soluzione (Goldaniga?). Lapadula lo aveva beffato in area facendosi fare fallo e quindi portandolo a spasso sul raddoppio ma anche Gaich lo aveva "fregato" prima mandandolo a vuoto e quindi in area superandolo facilmente salvo poi venir frenato da Masiello. 

Sorvoliamo sui subentrati: Pjaca continua a restare un brutto anatroccolo che proprio non vuol diventare cigno mentre Shomurodov non sa più da che parte girarsi e la sorpresa del giocatore arrivato da lontano pare svanita ed oramai, imbolsito, viene spesso anticipato regolarmente dai difensori avversari. 

Prossima gara, lo Spezia. Un derby da non sbagliare. Rispetto al benevento, l'altra ligure ha certamente un attacco meno forte ma ha una migliore organizzazione di gioco ed in mezzo al campo sa come far girare la palla. Forse il punto deble sta nel fatto che tiene alta la difesa facendosi buggerare facilmente in contropiede. Occorrerà preparare benissimo questa gara da parte di mister Ballardini evitando di arrivare a stranezze calcistiche che a poco servono al Genoa ma ritrovasse quella garra persa da qualche settimana. Ah, il Genoa non vince in casa dalla gara contro il Napoli 2 a 1, era il 6 febbraio 2021. Da quel giorno cinque sfide marassine ed altrettanti pareggi ed un tesoretto salvezza quasi svanito del tutto!