The Day After, un gol subito nel "recupero" del recupero fa tanto male

08.12.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Sei minuti di recupero poi uno in più ed ecco che la Fiorentina, ben trascorsi anche gli ulteriori 60 secondi, riusciva con Milenkovic a recuperare il punticino. Peccato! Il Genoa ha giocato meglio il primo tempo, meno la ripresa quando ha superato solo nella parte finale della sfida la propria metà campo. Un aiutino in realtà l'ha avuto dal suo ex allenatore Prandelli che sostituiva tre uomini in un colpo solo in un momento in cui sembrava proprio la Viola avere le possibilità maggiori per andare in vantaggio. 

Ma ovviamente non bisogna dare le colpe tutte all'arbitro per il prolungamento dell'extra time ma anche allo stesso Genoa. Dunque, dopo un primo tempo senza infamia e senza lode ma con le uniche opportunità avute, nella ripresa la squadra di Maran si chiudeva troppo, passivamente, subendo troppo gli avversari che, dai e dai, al gol arrivavano pure con Bonaventura. Per fortuna del Grifone l'ex milanista in precedenza aveva commesso fallo (una trattenuta) su Lerager e quindi il Var in pratica annullava quella gioia. 

Maran a quel punto inseriva Pjaca e Destro e i due in pratica prendevano per mano il Genoa costruendo la palla del momentaneo vantaggio. Peccato però che l'ex Bologna si mangiasse la sfera del 2 a 0 in contropiede. Gol mancato e gol subito ed il gioco è fatto: Milenkovic al secondo tentativo faceva pari e l'amarezza in casa Genoa saliva alta.   

Amarezza, un termine usato più volte dal tecnico Maran ma un po' occorre prendersela con se stessi perché Biraghi al traversone andava troppo facilmente, nessun uomo a contrastarlo e nessuno a cercare di frenarlo in qualche modo. Tra l'altro lasciando libero colui che era, sino a quel momento, il migliore in assoluto dei suoi, abile proprio nel cross al centro dell'area.

Adesso occorrerà capire quale potrà essere il contraccolpo per il pareggio subito contro una diretta concorrente ed in attesa consecutivamente di Juventus e Milan. Un doppio impegno quasi proibitivo vista la forza delle avversarie anche se i bianconeri soprattutto hanno già impattato a Crotone e Benevento non dimostrandosi schiacciasassi ma è evidente come resta un divario alto tra rossoblu e piemontesi e tra rossoblu e milanesi.  Ci vorranno due gare da Genoa, due partite da giocare sino all'ultima stilla di sudore.