"Il Grifone racconta": Mattia Perin

In collaborazione con Fondazione Genoa 1893
12.01.2017 09:29 di Debora Barabino   Vedi letture

"Il Grifone racconta" sarà l' appuntamento che Genoa News 1893, in collaborazione con la Fondazione Genoa 1893,  proporrà ogni giovedì narrando la storia e gli eventi riguardanti coloro che, mossi dalla passione per il calcio e dall' attaccamento alla Maglia, hanno fatto la storia del Genoa e dato vita alla Leggenda Rossoblù. Si ringrazia anche Luca Sonnati per averci offerto l' immagine identificativa di questa rubrica.

"Giocavo in cortile ed ero il più piccolo. Avrò avuto 4 o 5 anni. Insomma, ogni volta che mi arrivava la palla, la fermavo con le mani e poi la calciavo. Mi dissero: tanto vale che stai in porta. E mi è piaciuto. Quando entrai nella scuola calcio del Latina chiarii subito che avrei voluto fare il portiere"

E' così che Mattia Perin, portiere rossoblù che ha ormai conquistato l'affetto e la stima dell'intera tifoseria, descrive il suo primordiale approccio con il ruolo di portiere. Spesso affiancato al grande nome di Walter Zenga, Mattia nasce a Latina il 10 novembre del 1992 e sin da piccolissimo si diletta nella pratica del suo sport preferito tra le file della Scuola Calcio Nuovo Latina Isonzo fino al 2008 quando, le sue qualità ed il suo carisma, finisco nel mirino degli osservatori del Genoa. Ha quindi appena 16 anni Mattia quando arriva a Genova ed inizia a far maturare le sue predisposizioni nel vivaio rossoblù e guadagnandosi un posto in Nazionale Under 17 già nel 2009.

I risultati non tardano ad arrivare e il giovane Mattia, già nel 2010, assapora il dolce frutto del suo impegno vincendo il Campionato Primavera e la Supercoppa Primavera dando inizio così a quella che sarà una carriera splendente all'insegna della passione, dell'amore e del trasporto per la Maglia del Genoa. Lo stesso anno esordisce in Nazionale Under 21 sostituendo Vito Mannone nell'amichevole dispuitata contro la Danimarca.

L'esordio in Serie A non si fa attendere, è il 22 maggio 2011 e sta terminando un campionato all'insegna del nome Boselli e della retrocessione dei cugini blucerchiati, l'allenatore Ballardini  schiera in campo per la prima volta Mattia nel match casalingo contro il Cesena  terminato poi 3 a 2 con doppietta di Floro Flores e gol di Palacio.

Al fine di rafforzare le già ottime qualità del portiere, la società, decide di optare per un prestito di Mattia a favore del Padova impegnato nel campionato di Serie B. Al termine dell'esperienza con il Padova, Mattia il 10 agosto 2012 viene per la prima volta convocato in Nazionale maggiore in occasione dell'incontro amichevole tenutosi a Berna contro l'Inghilterra. Nel frattempo, la società Genoa CFC sottoscrive un nuovo contratto di prestito per il portiere, questa volta con il Pescara, neopromosso in Serie A. 

E' proprio con la compagine abruzzese che Mattia riesce a dimostrare più che mai di cosa sia capace scuotendo la stampa e facendo si che i proiettori si illuminino finalmente su di lui. E' il 6 gennaio 2013 e la Fiorentina ospita il Pescara nella 19° giornata di campionato, i viola giocano meglio ma Perin dà il meglio di sè battendo il record stagionale di parate, ben 15, parate che hanno difeso l'importante risultato del Pescara che esce dal franchi vittorioso con le 2 reti firmate Jonathas e Celik.

Al termine del prestito Mattia ritorna a Genova per indossare la maglia rossoblù numero 1 ed occupare finalmente il posto da portiere titolare nel Genoa di Liverani. Da allora Perin ha continuato ad indossare la casacca rossoblù dimostrando attaccamento alla maglia, qualità, affiatamento con i compagni e grande carisma. La sua presenza numero 100 è stata celebrata il 28 settembre 2014 in occasione del 109° Derby della Lanterna vinto però dai blucerchiati con il gol di Manolo Gabbiadini.

Nel 2014 Mattia si guadagna il titolo di primo portiere del Genoa ad esser convocato in Nazionale per un Mondiale ed esordisce in maglia azzurra nell'amichevole giocata a Genova il 18 novembre 2014 contro l'Albania.

Il 2015 riserva due sorprese a Mattia, in data 15 marzo, prima della partita contro il Chievo, riceve un riconoscimento da parte dell'Associazione Italiana Preparatori Portieri come miglior portiere 2013/2014 di Serie A, Serie B e per la Primavera. Appena una settimana dopo invece, il 22 marzo durante il match contro la Juventus, Mattia subisce l'infortunio alla spalla che inizialmente appariva come una semplice contusione risolvibile in dieci giorni ma che in realtà impose al portiere di fermare il suo campionato con una giornata di anticipo per sottoporsi all'intervento che lo avrebbe tenuto lontano dai pali fino al 18 ottobre 2015 quando, all'ottava giornata del campionato, ritorna in campo per difendere la rete dagli attacchi del Chievo.

Anche le ultime battute di questo campionato, disputato con ottime prestazioni, riservano però un pessimo scherzo a Mattia che, il 9 aprile al Mapei Stadium, si procura la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro in seguito ad uno scontro di gioco avuto con il difensore rossoblù Ezequiel Munoz, nonostante ciò Mattia resta tra i pali fino al triplice fischio finale e proprio per questa ragione, il 22 novembre 2016, riceve un premio da parte della testata Pianeta Genoa 1893 e dal Little Club 59 "Giovanni de Prà" per omaggiare la sua coraggiosa condotta paragonabile a quella dello storico portiere De Prà contro la Spagna nel 1924, questa la ragione del riconoscimento a Mattia Perin: “A Mattia Perin, fulgido esempio di coraggio genoano, rimasto in campo durante Sassuolo-Genoa del 9 aprile 2016 nonostante un grave infortunio al ginocchio. Seguendo le orme del grande Giovanni De Prà, ha svolto il suo dovere difendendo la porta, come un capitano che abbandona per ultimo la sua nave, mostrando grande attaccamento ai gloriosi colori rossoblù”. L'intervento al ginocchio decreta per il portiere uno stop lungo 5 mesi ed il ritorno in campo al 18 settembre 2016 proprio contro il Sassuolo per la 4° giornata di campionato. 

Anche il campionato in corso però sarà breve, arriva infatti il terzo grave infortunio per Perin. E' la diciannovesima di campionato, la prima dopo la sosta natalizia ed il Genoa si schiera a Marassi per affrontare una Roma che intende confermare il suo secondo posto in classifica. A pochi minuti dall'inizio della partita Mattia effettua una miracolosa parata su un tiro di Dzeko, un miracolo che però ha un nuovo altissimo prezzo da far pagare al ragazzo che lascia il campo in lacrime e con la paura di essersi imbattuto nuovamente in un grave infortunio. I timori sono fondati e gli accertamenti emettono la triste diagnosi: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro

E finisce così anche questo campionato per Mattia  che è però meritatamente circondato dall'affetto, dal sostegno, dall'incoraggiamento di tutti i suoi tifosi e di tantissimi suoi amici e colleghi che non si risparmiano in messaggi di vicinanza verso questo giovane ed un pò sfortunato talento che sembra voler sempre esser frenato da un destino avvverso nonostante l'impegno, la costanza e l'amore che investe sempre in ciò che fa. Noi siamo certi che, come sempre, Mattia tornerà più forte di come lo abbiamo salutato, noi crediamo in lui e continuiamo ad apprezzarlo, ad ammirarlo e a considerarlo un vero Grifone rossoblù esattamente come ha ormai dimostrato di voler essere.

Coraggio Mattia, SIAMO TUTTI CON TE!!!!!

Il Grifone racconta
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Disegno Perin
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