Il buongiorno

06.04.2021 05:30 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Martedì 6 Aprile 2021

Il sole sorge alle 6,53 e tramonta alle 19,59

Il Santo del giorno:

San Guglielmo, San Diogene

Il meteo:

Sintesi:

Irruzione fredda che porta un calo della temperatura unito a forte vento da nord, in un contesto di cielo in prevalenza soleggiato ma con note instabili in Appennino.

Dettaglio:

Mattinata incerta con possibili deboli rovesci a carattere nevoso sull'Appennino orientale al di sopra dei 1000-1200 metri, cielo in prevalenza soleggiato o al più parzialmente nuvoloso altrove.

Pomeriggio con cielo soleggiato lungo la costa, possibile instabilità sulle Alpi Liguri e Marittime con rovesci che tenderanno a sconfinare sulla costa imperiese, formazione di temporali sulle Alpi cuneesi con spolverata nevosa al di sopra degli 800 metri.

Temperature in deciso calo.

Vento: burrasca da Nord da metà mattina. Prestare attenzione.

Mare mosso, molto mosso al largo.

Temperatura minima:  7°

Temperatura massima:  12°

Tendenza per mercoledì:

Giornata di sole su tutta la regione e il basso Piemonte. Gelate notturne su entroterra e sul basso Piemonte. Clima decisamente freddo per il periodo.

(www.meteolanterna.net)

La frase del giorno:

Quando gioco con la mia gatta, chi sa se lei non fa di me il suo passatempo più che io di lei?

(Michel de Montaigne - Filosofo, scrittore e politico francese - Bordeaux, 28 febbraio 1533 – Saint-Michel-de-Montaigne, 13 settembre 1592)

Un po' di buonumore  :-)  :

"Amore devo confessarti una cosa..."
"Dimmi tutto tesoro"
"Ti ho tradita...!"
"ehm tesoro, anche io ti ho tradito"
"Ahahah 1 di aprile!"
"Ahahh io il 12 giugno..."

Canzonando:

Quante volte ci sarà capitato di ascoltare una canzone distrattamente, apprezzandone la melodia ma senza soffermarci a riflettere sul testo.

A volte le canzoni sono semplicemente strofe orecchiabili senza particolari significati, ma molto spesso invece in una canzone si nascondono grandi emozioni e magari anche piccoli insegnamenti. O comunque qualcosa su cui riflettere.

Ci piace dunque pubblicare i testi di canzoni che hanno fatto la storia della musica, ma non solo. Se la cosa sarà di vostro gradimento ve ne proporremo quasi giornalmente anche altre, magari meno conosciute ma comunque meritevoli di attenzione.

A volte, leggendo solo il testo senza l'accompagnamento della musica, si possono cogliere sfumature di un brano che forse, pur conoscendolo, ci eravamo invece persi.

E magari è anche un'occasione per ricordare un brano dimenticato o per scoprirne uno mai conosciuto.

Se vi piace questo nostra piccola iniziativa magari fatecelo sapere lasciandoci un like o anche un commento sull'articolo nella nostra pagina Facebook. Ci farebbe piacere conoscere il vostro gradimento o meno su questa piccola nuova appendice che abbiamo deciso di inserire. Grazie.

Il brano che vi proponiamo oggi è una famosa canzone di Eugenio Finardi.

Se volete potete poi anche ascoltarla cliccando sul titolo del brano che trovate in fondo dopo il testo.

Buona lettura ... e buon ascolto.

Extraterrestre (Eugenio Finardi - Dall'album "Blitz" del 1978)

C'era un tipo che viveva in un abbaino
Per avere il cielo sempre vicino
Voleva passare sulla vita come un aeroplano
Perché a lui non importava niente
Di quello che faceva la gente
Solo una cosa per lui era importante
E si esercitava continuamente
Per sviluppare quel talento latente
Che è nascosto tra le pieghe della mente
E la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
Dalla finestra nel tetto con un messaggio
Voleva prendere contatto, diceva:

Extraterrestre portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre vienimi a cercare
Voglio un pianeta su cui ricominciare

Una notte il suo messaggio fu ricevuto
Ed in un istante é stato trasportato
Senza dolore su un pianeta sconosciuto
Il cielo un po' più viola del normale
Un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
Terra da esplorare, e dopo la terra il mare
Un pianeta intero con cui giocare
E lentamente la consapevolezza
Mista ad una dolce sicurezza
"L'universo é la mia fortezza!"

Extraterrestre portami via
Voglio una stella che sia tutta mia
Extraterrestre vienimi a pigliare
Voglio un pianeta su cui ricominciare!

Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
Comincia a dare segni di incertezza
Si sente crescere dentro l'amarezza
Perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
Si sente ancora vuoto
Si accorge che in lui niente é cambiato
Che le sue paure non se ne sono andate
Anzi che semmai sono aumentate
Dalla solitudine amplificate
E adesso passa la vita a cercare
Ancora di comunicare
Con qualcuno che lo possa far tornare, dice:

Extraterrestre portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre vienimi a cercare
Voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
Voglio tornare indietro a casa mia
Extraterrestre non mi abbandonare
Voglio tornare per ricominciare!

Extraterrestre

Buona giornata a tutti.

Gip