Genoa, un tifo viscerale, un tifo da "Campioni" al grido: "Solo per la maglia"

07.09.2021 10:15 di Franco Avanzini   vedi letture

Italia, calcio, Genoa è naturale pensarla così. Il club rossoblu ha portato e insegnato calcio a tutti nel nostro paese. 128 anni fa l'arrivo del calcio in Italia. Tifo, passione, gioie e dolori, vittorie e sconfitte, cadute e risalite, c'è tutto nella storia del Grifone. Ci sono tante sensazioni che però non hanno assolutamente allontanato i tifosi da quei magici colori che sono il rosso e il blu.

Gli Scudetti dei primi anni, la Coppa Uefa nell'era Bagnoli, quella nell'epoca Gasperini, le promozioni dalla B alla serie A ma anche quelle dalla terza serie italiana, tutte festeggiate con cortei, bagni nella fontana di De Ferrari, bandiere poste alle finestre della città, una tifoseria unica, ineguagliabile nel nostro paese.

Ma anche dalle cadute il tifoso ha sempre saputo trarre qualcosa di positivo. Dopo un primo momento di scoramento ha sempre trovato il modo di rialzare la testa e mai si è separato dalla sua squadra del cuore. Genoa, una parola che per molti vale più di mille altre cose. Una squadra che non è solamente undici ragazzotti che scendono sul prato verde del Ferraris o di qualsiasi impianto sportivo italiano e non ma un vero e proprio stile di vita. "Per la maglia", "solo per la maglia", ecco, per il supporter genoano, non è importante che il rosso e blu venga indossato da un Campione con la "C" maiuscola oppure da un giocatore mediocre, l'importante è che venga onorata e risulti intrisa di sudore per l'impegno profuso sul terreno di gioco dal primo al novantesino ed anche oltre. Non chiede molto il sostenitore della più Antica società d'Italia, chiede rispetto, chiede qualche soddisfazione, anche piccola e chiede che la maglia sia portata con rispetto da tutti i calciatori che la indossano ora e che la indosseranno in futuro. 

Tifosi unici, tifosi ineguagliabili, tifosi del Genoa!