The Day After: grinta e cuore, è mancato solamente il gol

23.01.2022 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Finalmente il Genoa che tutti vogliono vedere! Un Genoa che lotta, che insegue gli avversari come belve fameliche, che le abbranca e gli toglie l'attrezzo del mestiere. Pronto a combattere su tutti i palloni, mai secondo sulla sfera e sempre pronto ad intervenire nell'aiutare i compagni. Insomma tutto bene alla prima di mister Blessin sulla panchina della società più Antica d'Italia? Non proprio.

Purtroppo è mancata la ciliegina sulla torna che nel calcio equivale al gol. Purtroppo lo 0 a 0 contro l'Udinese non si è schiodato e alla fine sono rimasti i tanti rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. In avanti la squadra ha pur creato qualche buona opportunità, peccato che i vari Destro, Yeboah e Ekuban non siano riusciti a concretizzare le occasioni in reti. Alla fine del primo tempo probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato quello di 2 a 0 per i rossoblu. Ed invece Silvestri, numero uno avversario, non era stato bucato. Una situazione che deve essere migliorata assolutamente perché la fiammella della salvezza ancora è accesa ma non ci metterà molto a spegnersi se la squadra non riuscirà a segnare neppure un piccolo golletto.

Un paio di giocatori meritano assolutamente qualche parola di elogio. Uno è Stefano Sturaro che ha disputato una partita eccelsa, mordendo le caviglie degli avversari e conquistando numerosi palloni distribuendoli in maniera positiva. L'altro è Milan Badelj che ha dettato i tempi in mezzo al campo sbagliando meno passaggi del solito e battendosi finalmente con buona continuità senza pause lungo l'arco dei 94 minuti complessivi di partita.

Che dire poi di Manolo Portanova? Corre come un forsennato, raddoppia sugli avversari, interviene in qualunque modo pur di conquistare un pallone e non tira mai indietro la gamba. L'unica pecca il fatto che non abbia centrato la porta nella ripresa, sotto la Nord, quando aveva tanta possibilità di segnare ma alla fine ha mandato la sfera a fondo campo sfiorando il palo alla destra del portiere dei friulani. 

Alla fine la cura Blessin ha dato i suoi frutti: il Genoa per la prima volta in questo torneo ha tenuto palla soprattutto nella metà campo avversaria e non ha subito passivamente gli avversari. La squadra è sulla strada buona anche se il tempo a disposizione si riduce sempre più. La salvezza però è un obiettivo ancora possibile ma occorrerà vincere due delle prossime tre gare subito dopo la sosta. Grifone che affronterà la trasferta di Roma contro i giallo-rossi, ospiterà la Salernitana ed infine scenderà in campo in Laguna contro il Venezia.

Capitolo mercato: ultimi giorni di mercato invernale e il Genoa abbisogna assolutamente di almeno tre/quattro nuovi elementi. Un paio di centrocampisti, un esterno e almeno un attaccante che sappia concretizzare il lavoro dei centrocampisti. Operazioni in atto? Ce ne sono di note (Piccoli e Miranchuk) e probabilmente altre che il General Manager Spors sta trattando sotto traccia. L'importante sarà portarle a conclusione entro il prossimo 31 gennaio per regalare a Blessin una rosa che possa almeno provare a risollevarsi.