Davide Ballardini: "Cuore, testa, furore e chiarezza per superare il Verona"

24.09.2021 14:43 di Franco Avanzini   vedi letture

Prima uscita del Genoa "americano" sul campo. Avversario domani sera sarà il Verona di mister Tudor. Ha parlato a Genoa Channel il tecnico rossoblu Davide Ballardini che ha presentato la sfida contro gli scaligeri. Doverose inizialmente le parole sul cambio di proprietà con l'incontro che c'è stato con la squadra e lo stesso allenatore: "Ci siamo presentati e mi pare ci siano ottime idee. Mi sembra che abbiano grande entusiasmo. Veniamo da un periodo gestito bene dal presidente Preziosi, ora è un altro capitolo. La speranza è che queste persone sappiano gestire al meglio una società tra le più importanti non solo in Italia".

E l'effetto sulla squadra, quale è stato? "Come gruppo tecnico e giocatori siamo concentrati sul prossimo impegno. Adesso siamo presi dagli impegni che abbiamo sul campo". Prossimo avversario il Verona, che squadra è? "Ha cambiato poco in questi tre anni. Il Genoa al contrario ha cambiato molto ed ha avuto grandi difficoltà in questi ultimi tre anni. Loro hanno un'idea chiara di gioco, noi ci mettiamo serietà ed impegno per  essere competitivi".

Che squadra ci vorrà domani? "Ci vorranno grande cuore, molta testa, squadra, furore, chiarezza, perché occorrerà essere chiari nelle fasi possesso e non possesso ella palla. Abbiamo le capacità con la testa, il cuore e le gambe oltre alle idee che abbiamo da mettere in campo". Difesa a quattro soluzione riuscita? "Dipende dalle caratteristiche dei nostri giocatori. Cerchiamo di essere chiari. Nel secondo tempo contro il Cagliari ci siamo schierati così. Non bisogna però fermarsi solamente alla disposizione in campo quanto pensare ai principi di gioco".

Sul recupero di Caicedo, il tecnico Ballardini dice: "Caicedo ha ripreso a correre un po'. Sembra stia meglio ma non sarà sicuramente convocato". Tifosi che si sono riaccesi: "Chi vuol bene al Genoa accoglie le persone che arrivano con tanto entusiasmo, serietà e voglia di fare. Poi sarà il tempo a dire se tutto questo entusiasmo ed affetto si riuscirà a mantenerlo nel tempo". Infine sulla possibile introduzione del tempo di gioco effettivo, l'allenatore genoano commenta: "Sono aperto ad ogni novità. Occorre provarlo e si vedrà se sarà fattibile oppure da correggere. Resto aperto a quello che potrebbe favorire lo spettacolo"