Gilardino: "Domani chiedo concentrazione, sacrificio e spirito battagliero"

20.01.2023 16:01 di Franco Avanzini   vedi letture
Fonte: genoa channel

Trasferta campana per il Genoa che è atteso domani, con fischio d'inizio alle ore 14, allo stadio Ciro Vigorito, dal Benevento del tecnico Fabio Cannavaro. Sfida tra due ex Campioni del Mondo come peraltro ce ne sono altri in questo torneo cadetto. Al Centro Sportivo Signorini ha parlato il tecnico rossoblu Alberto Gilardino che dovrà sostituire sicuramente lo squalificato capitano Bani: "Incontriamo una squadra ferita, raggiunta negli ultimi minuti nell'ultima gara. Una squadra che ha qualità anche se non sta facendo bene. Davanti hanno grande scelta, Ciano, Improta, Simy Lagumina Forte. Da parte nostra ho chiesto di concentrarsi sull'atteggiamento, sulla voglia di sacrificarsi e di lottare sulle seconde palle. Inoltre dovremo essere bravi a proporsi quando avremo in mano il gioco".

Il rapporto con Cannavaro, allenatore dei campani? "Mi fa piacere ritrovare il capitano. Abbiamo vissuto momenti belli insieme e ora ci ritroviamo in panchina. Ma io devo pensare alla mia squadra. A quello che ci dice il momento, al momento positivo dal punto di vista dell'atteggiamento e del risultato, di crederci sempre". Tornando alla gara contro il Venezia, il Genoa ha sofferto contro un avversario fisico: "Sino al 35esimo del primo tempo non abbiamo subito né avuto difficoltà a gestire la gara poi nel momento di un tiro a fil di palo di Crnjgoi, loro hanno preso fiducia. Noi siamo venuti meno in alcune situazioni ma siamo stati bravi negli ultimi 10-12 minuti del primo tempo a saper soffrire, una dote che ha questa squadra ma dobbiamo pensare anche ad essere determinati nell'offendere. Sulla fisicità abbiamo caratteristiche diverse ma con il gioco dobbiamo sopperire a queste situazioni. In mezzo abbiamo giocatori come Strootman o Badelj o Sturaro o Frendrup, che corre tantissimo, che ci regalano tanta qualità".

Bani squalificato, Ilsanker, Vogliacco o Matturro al suo posto? "Tutte possono essere scelte affidabili, Determinante questa cosa per la linea difensiva. Potrebbero giocare anche due di questi ma deciderò domani". Sul modulo, meglio a tre o a quattro? "Lo determinano alcune situazioni. Contro il Venezia c'erano situazioni in cui faticavamo, avevamo difficoltà ad andare a prendere il loro trequarti. Dobbiamo avere dei principi ma con la capacità di poter cambiare".

Frendrup, Sootman e Badelj possono giocare assieme? "E' un'idea per il futuro. I giocatori forti non si pestano i piedi. Ci sono però anche Galdames, Jagiello, Sturaro, tutti giocatori importanti e quando faccio scelte le faccio per esaltare la nostra squadra e saper prendere la squadra avversaria. Ho così varie soluzioni in corso". 


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