Perin e il Coronavirus: "Il Covid-19 è una malattia subdola"

16.10.2020 12:05 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: la repubblica

Il primo ad esser risultato positivo, uno dei primi a guarire. Mattia Perin da qualche giorno è tornato ad allenarsi regolarmente al Centro Sportivo Signorini e si è confessato al quotidiano la Repubblica parlando e soffermandosi soprattutto sul Coronavirus Covid-19. Poche battute ma significative, partendo dal comportamento dei giocatori: "Siamo tutti molto scrupolosi. Teniamo sempre la mascherina, rispettiamo le regole e manteniamo il giusto distanziamento. E' chiaro che però il calcio è un gioco di contatto e in campo è normale che ciò avvenga. Questa malattia però la puoi prendere ovunque, in taxi oppure schiacciando il bottone dell'ascensore, ovunque insomma".

Il tutto era cominciato di fatto il 21settembre scorso. Il portiere del Genoa, al quotidiano romano, spiega che: "Mi recai dalla mia famiglia a Torino. E' stato detto che io abbia contratto la malattia in quella situazione ma non esiste alcuna evidenzia che sia accaduto ciò". Infine sul virus, Perin, sempre ai colleghi del La Repubblica, dice: "La mia personale idea è che la pandemia sia nata in laboratorio e non per trasmissione animale"