Remember Genoa: Thiago? Non Motta ma Pimentel Goesling

20.06.2020 14:12 di Franco Avanzini   Vedi letture

Ci sono giocatori che raramente vengono ricordati dalla tifoseria genoana. Qualche presenza, un inizio importante ma poi magari anche una seconda parte meno. Se diciamo Thiago molti pensano a Motta, ex giocatore ma anche ex allenatore, con poca fortuna, della squadra rossoblu. Ma questa volta vogliamo parlarvi invece di un altro Thiago, un brasiliano che nel Genoa giunse nella stagione 2003/2004 arrivando in Liguria nel Gennaio 2004. Si tratta di Thiago Pimental Goesling difensore, classe 1979, acquistato dal Cruzeiro.

In Brasile il difensore carioca aveva giocato 46 gare, suddivise da quest'ultima formazione e, prima ancora, con la casacca dell'America MG. La sua fama lo portò in Italia con alle spalle un paio di successi nel campionato di Minas Gerais e il successo in Coppa del Brasile nel 2003. In quella stagione il giocatore si metteva in mostra con alcune buone prestazioni, anche se la sua continuità non sarà certamente proverbiale.

L'esordio arrivava a Treviso in una gara persa per 1 a 0 il 25 gennaio 2004 e in campo resterà per poco più di un'ora prima di essere sostituito dal tecnico De Canio con Cudini. Quindi per rivederlo sul terreno di gioco occorrerà attendere il 4 marzo, quando si rivedrà titolare a Bari, ma anche in questo caso il risultato non sarà positivo visto che la formazione genoana perderà per 1 a 0. 

L'esordio al Ferraris? Una settimana dopo per un minuto solamente. Thiago Goesling infatti all'89esimo entrò a sostituire Nicola Caccia nel successo (finalmente) per 1 a 0 sul Venezia. L'anno seguente il giocatore sarà ancora della partita con la maglia rossoblu e vincerà il campionato, ma a causa del "Caso Genoa" non potrà festeggiare la promozione in Serie A. Così lascerà la Liguria per tornare in Brasile dopo 26 gare complessive e nessuna rete segnata. 

Di fatto sarà l'ultima stagione nella quale il giocatore avrà una piccola continuità. Giocherà quindi ancora con la Fluminense, il Flamengo e il Cruzeiro,  venendo però sempre relegato nelle retrovie della squadra conquistando complessivamente solamente 19 presenze.