The Day After, ecco Ballardini per l'ennesimo "miracolo"

21.12.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

E quattro! Davide Ballardini arriva per la quarta volta in seno al Genoa per cercare un'ennesima impresa: salvare la squadra dalla retrocessione. Quest'anno appare una prova ancora più difficile, il tecnico romagnolo partirà dal penultimo posto a quattro lunghezze dalla salvezza dove sono poste Fiorentina e Spezia. Una scelta che non poteva non arrivare. In ritardo o nel momento giusto? Difficile a dirsi. Di certo c'è che pure a Benevento la squadra ha palesato limiti davvero preoccupanti. 

Ancora senza un vero e proprio regista, con Lerager e Sturaro certamente migliori quando dovevano difendere e mordere le caviglie agli avversari piuttosto che quando dovevano costruire un'azione, con una fascia sinistra alquanto debole con il trio Sturaro-Czyborra-Masiello beffati da Roberto Insigne sulla prima rete  e incapaci di collezionare una benché minima reazione preso lo 0 a 1. 

Anche i cambi operati da mister Maran non sono apparsi perfetti: Shomurodov sembrava in buona vena ed è stato sostituito mentre Destro che girava alquanto a vuoto proseguiva nella sua sfida, l'inserimento di Radovanovic non ha regalato le tante agognate geometrie e lo stesso Pandev è apparso alquanto abulico e privo di quel mordente e di quei colpi di genio tanto attesi. Insomma una sconfitta che pareva scritta già nel momento in cui Perin veniva battuto per la prima volta vista la pochezza di idee presenti nella squadra.

Ballardini avrà l'arduo compito, in questi prossimi due giorni, di regalare morale alla rosa della squadra, fare quadrato attorno alla stessa e preparare una formazione decente da mandre in campo nel derby ligure del Picco di La Spezia. Non sarà una gara facile: la squadra di mister Italiano anche a Milano contro l'Inter ha messo in mostra un buon gioco e ha messo in difficoltà i più quotati avversari. Ancora nulla è perduto. La salvezza potrà arrivare anche in questa stagione ma risuonano ancora in mente le parole del presidente Preziosi quando diceva di non voler più soffrire come nell'ultima annata. Ed invece.. la situazione di fatto è ancora peggiorata. 

Una gara per chiudere questo brutto 2020 in tutti i sensi poi a Gennaio ecco il mercato. Ci sarà nuovamente da rivedere i piani e sistemare una rosa che ha grandi limiti. Difesa, centrocampo e attacco saranno da rinforzare in maniera portentosa se si vorrà riuscire a recuperare posizioni in graduatoria. Da oggi nasce un Genoa nuovo, un Genoa targato Ballardini, per l'ennesimo miracolo a tinte rossoblu.