The Day After, finalmente i primi tre punti post lockdown

13.07.2020 09:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

E alla fine il sorriso tornò sul volto dei tifosi genoani. Sia chiaro, nulla è ancora deciso e la lotta con il Lecce per evitare la retrocessione in Serie B continuerà nelle prossime giornate. Ma è evidente come servisse finalmente sfatare il fattore Marassi. Tre gare dal dopo lockdown in terra ligure e altrettante sconfitte, contro Parma, Juventus e Napoli. Il successo era un obbligo per la truppa genoana ma non doveva esser dato per scontato. Nel calcio, si sa, di scontato non vi è proprio nulla.

La Spal non aveva praticamente più nulla da chiedere al campionato vista la sua posizione di graduatoria che oramai la condanna al ritorno nella cadetteria, la sua tifoseria aveva chiesto semplicemente di onorare le prossime gare a partire da quella di Genova. In effetti al Genoa per scardinare la non certa minuta difesa avversaria ci sono voluti 24 minuti. Un primo reale affondo che ha regalato il gol del vantaggio. 

E a segnarlo è stato quel Goran Pandev che ancora una volta ha saputo tirare fuori le castagne dal sacco con una giocata delle sue in piena area di rigore ed un tocco sopraffino a superare il portiere Letica. Il più a quel punto era fatto perché si capiva chiaramente che la Spal, nonostante Floccari e Petagna, non riuscisse a costruire la benché minima opportunità per segnare una rete. E così ecco che, dopo lo sciagurato errore dagli undici metri di un comunque encomiabile Iago Falque, giungeva la perla di Lasse Schone. 

Il danese non riusciva più a segnare su calcio piazzato, quello che era la sua specialità quando vestiva la maglia dell'Ajax. Questa volta invece la porta veniva perfettamente centrata e il portiere avversario superato. Un gol che scacciava gli incubi di una possibile rimonta avversaria regalando tranquillità al popolo genoana. E a quel punto anche la manovra rossoblu se ne avvantaggiava perché i ragazzi di mister Davide Nicola poteva giocare più sciolti senza l'incubo di non riuscire a portare a casa i tre punti. 

Ma non tutto è deciso, tutt'altro. Torino in trasferta e Lecce in casa sono altre due tappe fondamentali nella corsa salvezza del Genoa. I granata hanno un attacco che sicuramente nulla ha a che vedere con le squadre che lottano per non retrocedere ma per il resto non sono certamente trascendentali. Tornare a Genova almeno con un punto sarebbe importantissimo tanto più che poi arriverà il Lecce che, a sua volta, mercoledì ospiterà la Fiorentina allo stadio di Via del Mare e soprattutto tenendo presente che i liguri già sapranno il risultato dei salentini scendendo in campo il giorno seguente. Questo Grifone però ha i mezzi per raggiungere l'obiettivo minimo, l'importante sarà di non farsi bello davanti allo specchio pensando di avercela già fatta.