The Day After, un successo importante in vista della stracittadina

29.10.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

La Coppa Italia spesso è stata snobbata dal Genoa perché ritenuta meno importante soprattutto per il fatto che si era costretti a chiedere un ulteriore sforzo ai giocatori. Questa volta così non doveva essere e così non è stato. La pandemia di Covid-19 che aveva colpito pesantemente la squadra rossoblu ha portato di fatto a ritenere importante la sfida al Catanzaro per il fatto che è servita a mettere minutaggio nelle gambe dei giocatori e a rivederne qualcuno in campo dopo un lungo periodo di inattività. Insomma come se si fosse trattata di una amichevole di metà settimana ma con qualcosa in palio in questa circostanza. 

Lerager, Criscito e Destro hanno riassaporato il sapore dell'erba verde del terreno di Marassi. Tante le difficoltà per i tre giocatori che hanno cercato di dire la loro ma hanno chiaramente palesato una condizione certamente non al massimo. Soprattutto l'attaccante ha girato spesso a vuoto come peraltro accaduto nella ripresa a Pjaca che non ha ancora il passo che aveva fatto vedere all'esordio contro il Crotone prima di esser colpito pure lui dal coronavirus.  

E il fiato nella parte finale della contesa contro una squadra di Serie C che correva parecchio cercando numerosi cambi di campo è mancato rimarcando di fatto quanto era avvenuto a Verona ed in casa contro l'Inter nelle quali gare per un certo periodo le cose erano andate egregiamente salvo poi soffrire nella fase conclusiva delle due rispettive partite. Resta il fatto che il successo è arrivato, il quarto turno conquistato e con esso un ulteriore derby della Lanterna.

La nota positiva del match di ieri è stata la prestazione di Scamacca che, al di la delle due reti realizzate, ha messo in campo tanta buona volontà, tanta combattività e una voglia di spaccare il mondo impressionante. Di certo si è proposto per poter avere la maglia da titolare nella stracittadina di domenica sera magari al fianco di Goran Pandev. 

Da quest'oggi testa al Derby della Lanterna che si giocherà chiaramente a porte chiuse per la seconda volta consecutiva. Alla prima andò bene al Genoa che, sempre in casa dei "cugini" vinse per 2 a 1. Questa volte ci sarà da tener conto della condizione dei giocatori. I dubbi principali riguarderanno le fasce di centrocampo e certamente l'attaccante di riferimento con Scamacca, come detto, che potrebbe essere il prescelto. In mezzo al campo probabilmente ritroveranno il posto in squadra Badelj e Rovella mentre dietro potrebbe esser ripresentato Bani con Perin in porta ieri sostituito da Marchetti. Questi ultimi pochi giorni prima della partitissima serviranno al tecnico Maran per schiarirsi maggiormente le idee in vista di un incontro per il quale tutti i tifosi genoani puntano annualmente appena vengono stilati i calendari. Guai a deluderli!