Ballardini: "Personalità e consapevolezza nei propri mezzi contro l'Inter"

27.02.2021 13:36 di Franco Avanzini   Vedi letture

Il Genoa è in procinto di partire alla volta di Milano dove domani alle ore 15 affronterà la capolista Inter allo stadio Meazza. Un match difficile, quasi impossibile, vista la forza dei nero-azzurri. Prima della partenza il tecnico Davide Ballardini ha parlato al canale ufficiale della società rossoblu presentando il match. Ma cosa ci vorrà per provare a fermare una compagine che arriva dal netto 3 a 0 nel derby meneghino: "Ci vorrà un Genoa in salute, bisognerà avere personalità, consapevolezza nei propri mezzi contro la squadra che per me è la più forte del campionato".

Inter che pare nel momento migliore nella stagione dopo il sorpasso in classifica e l'allungo dopo la stracittadina che ha portato a quattro i punti di vantaggio sui rossoneri: "Siamo contenti per quello che è stato fatto sinora ma da qui in avanti servirà altrettanto; altrimenti sarà facile dimenticare quanto fatto sino a questo momento".

Per il Genoa la trasferta a Milano potrebbe essere un nuovo banco di prova per testare i progressi sin qui effettuati: "Certo, è così, perchè giochi contro i più bravi. E' una partita nella quale vai a confrontarti contro i primi della classe, giocatori di grandissimo spessore sia dal punto di vista fisico che tecnico. In tutti c'è la voglia  di andare a San Siro per andare a confrontarsi contro la prima".

Genoa che non vince dal 1994 a San Siro contro l'Inter: "Per noi è importante la prestazione. E' importante fare una bella prestazione perché siamo convinti che poi il premio arriva". Inizia ora un ciclo di ferro, dopo l'Inter infatti ci sarà il derby e quindi la trasferta nella Capitale contro la Roma, cambia qualcosa nella preparazione? "Pensiamo alla gara con l'Inter, facciamo valutazioni dopo per il derby. Meglio pensare ad una gara alla volta". Potrebbero esserci variazioni in formazione tenendo presente i diffidati (Masiello, Destro e Ghiglione ndr): "Magari le valutazioni sono più per altri motivi anche se consideriamo anche le ammonizioni ma siamo più attenti ad altre valutazioni"