Serie A, tre date per l'inizio della stagione ma è giusto tornare in campo?

08.04.2020 13:30 di Franco Avanzini   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport

La Serie A sta dibattendosi tra idee più o meno interessanti, proposte che giungono da varie parti, dai massimi organi competenti sino alle società stesse ed intanto le giornate passano con riunioni in video conferenza per decidere alcuni punti sul ritorno o meno in campo. Dodici giornate da recuperare e quindi almeno sei settimane per chiudere la stagione. Di fatto questo è il normale svolgimento di un campionato per il numero di giornate mancanti. Le soluzioni, anzi le date, non mancano. 

Intanto capire da quando le squadre potranno tornare ad allenarsi. Ipoteticamente una data di massima è stata data ed è quella del 4 maggio. Dopo di che tutti in campo per tornare a far correre la sfera sul prato verde. Sul come farlo, anche se quasi certamente a porte chiuse, è ancora tutto da decifrare. Ma la domanda che sorge spontanea è: giusto tornare a giocare o sarebbe meglio chiudere la stagione definitivamente pensando a quella successiva ovviamente stante il fatto che in primo piano debba venire la salute di tutti, spettatori compresi?

Tornando alle date di rientro in campo: tre possibilità che variano dal 24 e 31 maggio e il 7 giugno 2020. Questo in pratica quanto riportato dalle colonne della Gazzetta dello Sport. Considerevolmente il torneo si chiuderebbe nel mese di Luglio (nella peggiore delle ipotesi), situazione che ha peraltro già ricevuto il benestare della FIFA tenendo presente che la naturale conclusione dei contratti dei calciatori è da sempre fissata al 30 giugno.

Da qui ai prossimi giorni proseguiranno le riunioni con le varie società; proseguiranno le parole, le frasi e soprattutto giungeranno altre proposte tra chi vuole andare avanti e chi invece vorrebbe che il campionato fosse finito. Insomma la matassa resta intricata e la via d'uscita ancora proprio non la si vede.